Libri di Sergio Cristaldi
Bibliografia di Sergio Cristaldi: tutti i libri in vendita online Raccolte di poesia di singoli poeti
Prossime uscite di Sergio Cristaldi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788882412203 La profezia imperfetta. Il veltro e l'escatologia medievale
Turno R Cristaldi Sergio - Edizioni Della Meridiana, 2018
"La poesia di Sergio Cristaldi, erede delle linfe della tradizione che viene da Montale e dal miglior Novecento italiano, offre un punto di vista sulla realtà che proviene, come dice il titolo stesso dell'opera, da uno spettatore non di prim'ordine apparente, da una situazione di dopo la prima, come da uno spettatore che non abita in luoghi fondamentali o apparentemente centrali della società di oggi. Questo sguardo però ci rivela con il disincanto e la profondità proprie della poesia moderna, le verità eterne: l'esperienza dell'incontro, dell'amore, dello spostamento e delle sorprese che la vita e il suo mistero riservano. Una scrittura sorvegliata, anche in considerazione della provenienza colta e della vasta cultura letteraria dell'autore, ma anche dotata della freschezza delle sorprese, delle deviazioni delle percezioni, degli scorci dell'anima, tipica di una sensibilità ricca e febbrile come quella degli uomini del Sud. Così un libro dal tono calibrato ci conduce negli abissi del vivente, là dove ogni squilibrio sta sospeso tra disperanza e inno." (Davide Rondoni)
Guardando da qui Cristaldi Sergio - Cartacanta, 2023 - Cantastorie
Cosa vede il poeta da "qui", da un imprecisato punto di vista, uno strano punto panoramico sulla vita, non indicato sulle mappe del libro se non per enigmi, per allusioni, specchi? Cosa vede da "qui" il poeta che alterna versi come sferzate a momenti delicatamente cerimoniosi, sulla scorta di un montalismo corretto da Caproni e da certe inarrestabili visionarietà?
Guardando da qui Cristaldi Sergio - Cartacanta, 2023 - Cantastorie
Cosa vede il poeta da "qui", da un imprecisato punto di vista, uno strano punto panoramico sulla vita, non indicato sulle mappe del libro se non per enigmi, per allusioni, specchi? Cosa vede da "qui" il poeta che alterna versi come sferzate a momenti delicatamente cerimoniosi, sulla scorta di un montalismo corretto da Caproni e da certe inarrestabili visionarietà?