Libri di Cur Curcio
Bibliografia di Cur Curcio: tutti i libri in vendita online Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Ascoltare e narrare. Socioanalisi narrativa di alcune esperienze pedagogiche nella cooperativa sociale famiglia nuova Curcio R. (Cur.) - Sensibili Alle Foglie, 2018
Questo libro nasce da un cantiere socioanalitico svolto con una cooperativa che si occupa di accoglienza e si confronta con problematiche sociali relative alle tossicodipendenze, ai minorenni in difficoltà e ai migranti. Le organizzazioni fondate e gestite da figure carismatiche si trovano in un dato momento del loro cammino nella necessità di rifondarsi, riconoscendo il dispositivo assembleare come uno degli strumenti di gestione possibili. Si confrontano l'impostazione direttiva - che si è socialmente affermata, tanto nella scuola quanto nell'ambito del lavoro sociale - e la sperimentazione di pratiche autogestionarie, con il loro carico di fallimenti ma anche di opportunità aperte. Alla rigidità direttiva, propria delle istituzioni che inviano gli utenti alla cooperativa, viene comparata un'impostazione basata sull'ascolto degli accolti e sulla narrazione quale metodo di conoscenza e di elaborazione delle proprie pratiche. Una pedagogia partecipativa che, prendendo in conto la sovraimplicazione istituzionale che caratterizza il lavoro nel sociale, consente di compiere passi avanti nella direzione di una più ampia democrazia.
La rivolta del riso. Le frontiere del lavoro nelle imprese sociali tra pratiche di controllo e conflitti biopolitici Curcio R. (Cur.) - Sensibili Alle Foglie, 2014 - Quaderni Di Ricerca Sociale
I risultati di un cantiere di socioanalisi narrativa sulla condizione di chi lavora nelle imprese sociali, voluto e autogovernato da lavoratori del settore provenienti da varie città e regioni. Dovendo dare un titolo all'esplorazione compiuta, si è scelto di utilizzare una delle storie raccontate: la piccola rivolta di un gruppo di ragazzini ai quali, in un Centro diurno, era stato dato da mangiare del riso immangiabile. In quel caso, l'operatore sociale è stato indotto a sedare la rivolta, ruolo di controllo che non era previsto esplicitamente nel suo mandato, rivolto piuttosto all'aiuto. I "non detti" che determinano il lavoro nel sociale emergono qui, insieme alla necessità di ridefinire il ruolo effettivo che le imprese sociali, al di là dei loro miti originari, svolgono effettivamente dopo la liquidazione dello Stato sociale. Sono presi in esame alcuni momenti critici dell'esperienza lavorativa: la soglia d'ingresso, il mandato, l'impatto con gli utenti-clienti, gli affidamenti. E sono, infine, esplorate l'implicazione personale delle lavoratrici e dei lavoratori, la loro torsione etica, le istanze istituenti e le domande che si aprono sull'incerto futuro di questo settore.