Libri di Luciano Curreri
Bibliografia di Luciano Curreri: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Silenzi, solitudini, segreti. Altre metamorfosi dannunziane Curreri Luciano - Bonanno, 2011 - Occasioni Critiche
Di fronte al livellamento "storico-inconsapevole" dell'uomo-massa, i silenzi urbani di "Elettra" (1904), le solitudini umane del "Forse che sì forse che no" (1910), i libri segreti delle "divine fisiologie", nei più tardi anni Venti e Trenta, sono soltanto alcune delle metamorfosi prodigate dall'immaginario dannunziano per sopravvivere e per ricreare sé stesso lungo il Novecento, senza smarrirsi nel nuovo secolo e anzi riprendendo e sviluppando, tra nostrani dintorni (lampante il caso di Fogazzaro) e 'sintonie' epocali, le lezioni della cultura europea otto-novecentesca, specie di quella francofona: Hugo, Rodenbach, Barrès. D'altronde, all'epoca, la Francia, con la compagnia di un Belgio non così disprezzato e allontanato in termini d'apporto culturale, è la patria comune a tutti, la cui lingua seduce il Vate - che investe molto sulla traduzione - per le grandi possibilità che offre a chi la abita come autore.
La consegna dei testimoni tra letteratura e critica. A partire da Nerval, Valéry, Foscolo, d'Annunzio Curreri Luciano - Firenze University Press, 2009 - Fonti Storiche E Letterarie
La gioventù, in fondo, serve pure (e forse soprattutto) a questo: a far spazio all'altro, ovvero a decostruirsi in vista di una ricostruzione, sempre implicata in tal prospettiva. Del resto, chi non riesce a farlo da giovane, più difficilmente potrà far spazio al dono dell'altro da anziano, a meno che in tale dono non ci si voglia identificare, rischiando tuttavia la sopravvivenza della capacità critica con un'esposizione tardiva ed eccessiva del proprio sé all'altro. (Dalla Premessa dell'Autore)
Il peplum di Emilio. Storie e fonti antiche e moderne dell'immaginario salgariano (1862-2012) Curreri Luciano - Il Foglio Letterario Edizioni, 2012 - Cinema
In tempi di revival salgariano (acceso ma un po' miope) e di nuova fortuna del peplum (con egual destino d'immediata e inutile adesione), questo volume tenta di tracciare una particolare mappa dell'antichità immaginaria distesa tra letteratura e cinema a partire da due romanzi - "Le Figlie dei Faraoni" (1905) e "Cartagine in fiamme" (1906 e 1908) - di Emilio Salgari, il più prolifico scrittore italiano d'avventura delle patrie lettere moderne, di cui nel 2012 ricorre il 150° anniversario della nascita (Verona, 1862).