Libri di Sabina Curti
Bibliografia di Sabina Curti: tutti i libri in vendita online Sociologia
Critica della folla Curti Sabina - Pearson, 2018 - Eklectica
Che cos'è la folla? Può esistere una società senza folla? Rivoluzionaria o reazionaria, reale o virtuale, organizzata o estemporanea, sportiva, festiva o politica, la folla si configura come un'invenzione del potere scientifico ("stato psicologico") e politico ("stato di eccezione"). Di più. Negativa o positiva che sia, la folla nomina sempre e porta con sé tre dispositivi con i quali è necessario fare i conti: la suggestione, la paura e la polizia. Muovendo da uno studio epistemologico del termine "folla" e della sua applicazione da parte delle scienze sociali, attraversando gli interstiziali e più controversi meccanismi di questo fenomeno continuamente pronto a tornare in auge, Sabina Curti ci accompagna in un esercizio di critica sociale con cui imbastire una trama sincronica e diacronica, portante e utile a re-inventare il sapere sulla folla. L'obiettivo è quello di smascherare alcune contraddizioni sociali cui dà luogo, rilevare i limiti e le infondatezze scientifiche delle prospettive con le quali è stata studiata, riconoscere e mettere in crisi i dispositivi della suggestione, della paura e della polizia a essa incontrovertibilmente consustanziali.
Smart citizens. Il metodo innovativo di CULT Community Hub di Perugia Curti Sabina - Meltemi, 2020 - Motus. Studi Sulla Società
Il libro esamina l'origine e l'attività di CULT Community Hub Perugia in quanto intelligenza collettiva. Attraverso un progetto di ricerca della durata di un anno, il volume presenta un metodo innovativo per creare smart citizens e un cyberspazio dedicato alla soluzione di alcuni problemi sociali particolarmente avvertiti dagli studenti universitari, come la gestione delle informazioni sulla mobilità nei luoghi chiave della città di Perugia. Il libro si divide essenzialmente in tre parti. La prima ricostruisce brevemente la storia di CULT; la seconda descrive il processo di ricerca attivato sul campo (attraverso quattro fasi: costituzione del gruppo di lavoro; individuazione del problema; proposta di soluzioni; scelta della soluzione); la terza riporta i principali risultati e quelli tradotti in azioni.
Le zone d'ombra. Vita quotidiana e disordine sociale in Michel Maffesoli Curti Sabina - Ombre Corte, 2007 - Culture
Tra ordine sociale e vita quotidiana vi è un rapporto inscindibile. A partire da questo assunto, il libro muove dalla convinzione, espressa da Michel Maffesoli, che "l'ordine è il fantasma dell'uno", in altre parole, che l'ordine sociale è solo una condizione apparente, dietro cui si nasconde il disordine, la sua zona d'ombra. Entrando negli interstizi della vita quotidiana del corpo sociale, il lavoro qui presentato intende fissare e discutere alcuni "luoghi" concettuali e analitici che caratterizzano quelli che l'autrice definisce come i "gesti postmoderni" di Maffesoli: l'idea di socialità eterogenea e di ordine orgiastico-confusionale, il rapporto tra modernità e postmodernità come rapporto tra "tempo cristiano" e "tempo pagano", lo spazio "locale", l'alchimia di immaginario e fantastico, la teatralizzazione della vita, l'aspetto ludico dell'esistenza, l'etica dell'estetica, il passaggio dal "dover essere" al "voler vivere". La sociologia della vita quotidiana, secondo Maffesoli, indaga la parte sotterranea dell'esistenza umana, quella in cui il soggetto, travolto da una forza dionisiaca sconosciuta e nel legame affettivo con l'altro, "si prende gioco dell'ordine costituito". Rivalutando alcune forme dello "stare-insieme" (rave party, fabbriche del desiderio, controculture underground), per molto tempo considerate non degne di attenzione da parte della sociologia, Maffesoli propone una visione eccentrica della vita quotidiana.