Libri di Pierfrancesco Curzi
Bibliografia di Pierfrancesco Curzi: tutti i libri in vendita online EUROPA
In Bosnia. Viaggio sui resti della guerra, della pace e della vergogna Curzi Pierfrancesco - Infinito Edizioni, 2015 - Orienti
Dopo la ratifica degli Accordi di Dayton, nel cuore dei Balcani restano ferite profonde. L'artiglieria che per quattro anni ha tenuto sotto scacco Sarajevo, cercato di spezzare la strenua resistenza di Gorade e raso al suolo Vukovar, oggi tace. Dei campi di concentramento in Republika Srpska e in Erzegovina e dei tuguri dove si sono consumati gli stupri etnici di massa restano solo vuoti e lugubri contenitori in pietra. Le testimonianze della vergogna sono state nascoste o cancellate. Eppure, nell'aria, i fantasmi di un passato da incubo continuano ad aleggiare sui resti di uno stato-fantoccio a "tre teste". I conti col passato devono ancora essere saldati e forse non si arriverà mai a una piena giustizia. E l'aggressione alla terra di Bosnia, col tempo, rischia di scomparire dalla memoria. Questo libro on the road punta a tenere accesa la luce su una delle pagine più tristi della storia del Novecento. E a fornire un contributo di chiarezza sulle responsabilità, rifiutando l'assioma "tutti colpevoli, nessun colpevole".
Nel Caucaso, da Grozny a Beslan. Reportage dalla provincia dell'impero russo Curzi Pierfrancesco - Infinito Edizioni, 2016 - Orienti
La Russia di Eltsin, e ancor di più quella dello "zar" Putin, ha mostrato la sua vera faccia nel Caucaso. Nei due conflitti ceceni, tra il 1994 e il 2003, il Cremlino ha mostrato il peggio di sé. Le ritorsioni russe si sono scaraventate addosso alla povera gente, facendo passare chiunque non fosse schierato con la Russia come "pericoloso terrorista". Quando i terroristi assaltano la scuola numero 1 di Beslan, in Ossezia del Nord, il 1° settembre 2004, Putin usa la mano dura. Nessuna trattativa, muoiono 334 persone, in maggioranza bambini. La strage di innocenti passa sui media come un "attentato terroristico". Ma la maggior parte delle vittime è morta colpita da proiettili russi. Morti e scomparsi a Beslan, a Grozny, ovunque. Come Giorgji. Di lui si sono perse le tracce il 4 settembre 2004, dopo il blitz delle teste di cuoio russe. Papà Tamerlan e suo fratello Alexandar aspettano ancora che lui bussi alla porta di casa...
Stanno tutti bene. Zaino in spalla in Rwanda, Uganda e Kenya sulle tracce di conflitti etnici e folli dittatori Curzi Pierfrancesco - Italic, 2014 - Pequod
Una guida, un diario di viaggio, un racconto, una cronaca documentata della storia recente dei Paesi visitati: "Stanno tutti bene" è tutto questo. La ricostruzione fedele di un viaggio di 20 giorni tra Uganda, Kenya e Ruanda compiuto a 15 anni esatti dal genocidio che sconvolse quest'ultimo Paese. Curzi ripercorre giorno per giorno questa straordinaria avventura vissuta (come di consueto nei suoi viaggi in giro per il mondo) a stretto contatto con le popolazioni e alla ricerca di testimonianze e storie di vita, ricostruisce le vicende storiche che hanno portato i tre Paesi visitati ad essere quello che sono oggi riprendendo il filo dopo la tragedia, ma offre anche spunti e suggerimenti per inediti viaggi fuori dagli schemi e dai consueti itinerari. Il lettore potrà vivere in prima persona un viaggio originale in piste poco "battute", fare la conoscenza di personaggi da romanzo (ma assolutamente reali) e trovare anche lo spunto per intraprendere, sulle "tracce" dell'autore, un'esperienza unica "zaino in spalla".