Libri di Cesare Cuscianna
Bibliografia di Cesare Cuscianna: tutti i libri in vendita online Raccolte di poesia di singoli poeti
Lettere dal fronte Cuscianna Cesare - Fara, 2024 - Spiccioli
«In versi fortemente densi di significato e caratterizzati da una musicalità aspra, dolente, l'autore inscena quella che potremmo definire una sorta di metafisica del reale. La metafora della guerra, descritta nei suoi segni materiali più drammatici e crudi, diviene allegoria di una condizione spirituale perenne, che finisce per coincidere con l'intera esistenza, con le sue pungenti contraddizioni, la sua insensata e sostanziale violenza, la difficoltà ontologica di spezzare la solitudine aprendosi agli altri nella condivisione del dolore ineluttabile.» (Fabrizio Azzali). Opera poetica I classificata al Faraexcelsior.
Utero. Dove tutto è cominciato Cuscianna Cesare - Fefè Editore, 2025 - Superfluo Indispensabile
L'essere umano è l'unico tra gli animali ad avere coscienza di dover morire. Quindi enorme è l'importanza del luogo del corpo dove la vita nasce: l'utero. L'autore - che è medico, psicologo e poeta - tratta il tema, in leggerezza e profondità, da un punto di vista oltre che fisico anche creativo: la nostra sensibilità è l'utero dell'opera d'arte. Parte dalle anguille di Montale e passa per Pirandello, Conrad, Freud, Verlaine, Winnicott, Brodskij... alla ricerca della scintilla della vita.
Memoria delle carceri Cuscianna Cesare - Altrimedia, 2026 - I Poeti
In questa raccolta, Cuscianna - poeta, medico e psicologo - conduce il lettore in un'esplorazione profonda delle "carceri" dell'anima. Non si tratta solo di mura fisiche, ma di confini interiori, di celle vischiose dove il delirio e la speranza si intrecciano fino a conquistare la parola. Come scrive l'editore nella prefazione, la poesia di Cuscianna nasce nel punto esatto in cui l'evidenza smette la sua arrogante banalità e si fa ombra, nel margine in cui il raccontabile s'intreccia fatalmente con l'indicibile. La Giuria del Premio Liberalia ha motivato la vittoria sottolineando la capacità dell'autore di dare vita a un dettato "aspro eppure dotato di una sua intensa musicalità". La formazione professionale di Cuscianna come psicologo emerge con forza in una costante auscultazione dell'interiorità, propria e altrui, senza mai scadere nel consolatorio o nel ruffiano.