Libri di Virman Cusenza

Bibliografia di Virman Cusenza: tutti i libri in vendita online Biografie: personaggi storici, politici e militari

Giocatori d'azzardo. Storia di Enzo Paroli, l'antifascista che salvò il giornalista d Mussolini libro
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LIBRO   9788804745945

Giocatori d'azzardo. Storia di Enzo Paroli, l'antifascista che salvò il giornalista d Mussolini Cusenza Virman   -  Mondadori, 2022  -  Le Scie. Nuova Serie

Brescia, novembre 1945. L'avvocato Enzo Paroli, socialista e antifascista, incontra nell'affollato carcere di Canton Mombello il detenuto Telesio Interlandi, accusato di «collaborazionismo» con l'invasore nazista. Interlandi non è un giornalista qualunque, per l'intero Ventennio è stato il ventriloquo di Mussolini. E lo ha seguito anche a Salò. Stanco, provato, è terrorizzato all'idea di affrontare in un'aula di tribunale la responsabilità di essere stato uno dei simboli del regime: il direttore del quotidiano oltranzista «Il Tevere» e della «Difesa della razza», la rivista fondata nel 1938 allo scopo di condurre la campagna antisemita e spianare la strada alle leggi razziali. Paroli è incerto, consapevole del rischio e dell'azzardo che comporta assumere la difesa di un fascista nient'affatto pentito, di un giornalista che sul razzismo ha costruito la propria fortuna non soltanto economica, di un intellettuale «scomodo», spesso inviso ai gerarchi del partito ma sempre protetto e generosamente finanziato da Mussolini. Eppure, alla fine, Paroli accetta la missione. Anzi, approfittando dell'inspiegabile quanto rocambolesca scarcerazione del prigioniero, decide di nasconderlo insieme alla sua famiglia nella propria abitazione per oltre otto mesi, fino all'archiviazione del caso. Che cosa spinge uno stimato avvocato a mettere a repentaglio la propria carriera per sottrarre un latitante alla giustizia? Che cosa vede in quell'uomo braccato dalle sue stesse colpe? Uno sconfitto, certo, un vinto che si è ritrovato dalla parte sbagliata della Storia, ma che proprio per questo merita di essere difeso, e magari salvato dalle raffiche di mitra di qualche improvvisato giustiziere. Ispirato da un sentimento di 'pietas', il gesto di Paroli è un atto di umanità, di solidarietà che scardina le linee divisorie, le cortine di ferro e i muri, anche se nulla ha a che fare con il perdono. Molti anni dopo, la vicenda finirà per catturare l'interesse di Leonardo Sciascia che alla «fraternità umana» di Paroli e al suo gesto «eroico» voleva dedicare un libro. Ancora oggi, in un Paese che non ha fatto fino in fondo i conti con la propria storia, la figura di questo avvocato merita di essere sottratta all'oblio.

€ 22.00 € 20.90
L'altro Garibaldi. I «Diari» di Caprera libro
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LIBRO   9788804800057

L'altro Garibaldi. I «Diari» di Caprera Cusenza Virman   -  Mondadori, 2026  -  Le Scie. Nuova Serie

Il volto inedito di Giuseppe Garibaldi. Dietro l'eroe dei due mondi, dietro la camicia rossa e il mito risorgimentale, si nasconde un uomo sorprendentemente moderno e attuale. Questo libro invita a osservarlo da vicino, spostando lo sguardo dalle imprese epiche alla vita quotidiana, dai campi di battaglia a Caprera, il luogo che Garibaldi scelse non come fuga dal mondo, ma come centro operativo del suo pensiero e della sua azione. Caprera non è un eremo, ma un laboratorio: agricolo, politico, umano. Qui il generale sperimenta, realizza un'azienda agricola modello, importa macchinari all'avanguardia, costruisce un mulino tra i più innovativi dell'epoca, semina, coltiva, impianta quattordicimila viti. Si circonda di un «secondo esercito» di mille capi di bestiame e fonda la Società Reale di Protezione degli Animali. E ancora, studia, scrive, riflette, anticipa modelli di famiglia allargata, accoglie amici, intellettuali e frotte di visitatori. Descrive, essenziale e preciso, le sue giornate. Nei Diari agricoli, documento straordinario, poco noto e fonte preziosa per questa appassionante biografia, la zappa e la spada si alternano, rivelando un Garibaldi contadino, imprenditore, allevatore. Il generale annota puntigliosamente la temperatura, i venti, la pressione atmosferica, la fioritura di stagione. E, in ultima colonna, eventi che segnano la storia: la visita di un emissario di Vittorio Emanuele o lo sbarco dell'anarchico Bakunin. Caprera è il suo buen retiro, uno spazio speciale da cui osservare il mondo e da cui continuare a influenzarlo. Ne emerge una figura lontana dagli stereotipi: non l'icona contesa e spesso strumentalizzata da ideologie opposte, bensì un uomo capace di passioni, errori, desideri e amicizie femminili profonde (d'altronde, la donna per il generale è il motore della trasformazione sociale). Un uomo cosmopolita e visionario, con la testa già rivolta al secolo successivo. Questo libro racconta l'altro Garibaldi, forse il più autentico.

€ 20.00 € 19.00