Libri di Rachel Cusk
Bibliografia di Rachel Cusk: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Coventry. Sulla vita, l'arte e la letteratura Cusk Rachel - Einaudi, 2024 - Einaudi. Stile Libero Extra
«Di tanto in tanto, per offese reali o presunte, mia madre e mio padre smettono di parlarmi. In Inghilterra c'è una curiosa espressione per indicare la cosa: si dice "essere mandati a Coventry"». Raccolta di scritti letterari, culturali e in parte memoir, "Coventry" affronta temi diversissimi come le dinamiche familiari, le questioni di genere, l'opera di autori quali Natalia Ginzburg, D. H. Lawrence e Kazuo Ishiguro. Ne emerge un libro coraggioso, colto e di esemplare bellezza formale, che offre il meglio del pensiero di Rachel Cusk. Lo sguardo analitico, ma anche pieno di echi e sfumature, di una delle scrittrici più importanti dei nostri anni. Al centro delle sue riflessioni, il nesso tra la produzione artistica e lo splendido groviglio che sono le nostre esistenze.
Controfigura. L'artista e il suo doppio Cusk Rachel - Marsilio Arte, 2023 - Lo Stato Dell'arte
«Creando un oggetto destinato a durare, l'artista si assume una responsabilità nei confronti di chi lo guarda, oggi e nel futuro.» Indagando sui temi della creazione artistica e del suo rapporto con il genere e la marginalità, Rachel Cusk riflette su cosa vedono e provano coloro che sono ai margini del processo creativo, come le donne o gli artisti neri, o chi resta «dietro lo specchio». Adottando la potente metafora del doppio che si riflette e riflette su se stesso, la scrittrice ci invita a un dialogo profondo con i pensieri più intimi e la difficoltà di comunicarli, conducendoci in un mondo «a testa in giù, visto a testa in giù o vissuto a testa in giù» per scoprire come l'arte può contribuire a creare e perpetuare questo capovolgimento, ma anche a dire la verità su di esso. Molto vicina all'esperienza artistica è anche la forma più pervasiva della creazione, che si realizza in ciò che il narratore chiama «portare le cose all'esistenza permanente». Poiché ogni atto artistico è una dichiarazione pubblica sul mondo che verrà, ogni domanda che ne chiarisca il senso può aiutarci a definire il nostro futuro, perché ci interroga sulla geometria dei rapporti umani nell'universo che vogliamo costruire.