Libri di Emanuele Cutinelli Rendina
Bibliografia di Emanuele Cutinelli Rendina: tutti i libri in vendita online Biografie: personaggi storici, politici e militari
Guicciardini Cutinelli-Rèndina Emanuele - Salerno Editrice, 2009 - Sestante
Francesco Guicciardini fu insieme a Machiavelli il più importante rappresentante del pensiero politico e storiografico fiorentino del '500. La sua figura è stata per secoli oscurata da riserve di ordine morale legate alla cinica dottrina del "particulare", ma con le celebrazioni legate al V centenario della nascita (1983) si è aperta una stagione ricca di nuove edizioni di documenti e studi importanti che hanno gettato sui suoi testi una luce diversa. Il volume, mettendo a frutto le acquisizioni più recenti, ne elabora un nuovo e convincente profilo storico-critico. Sono, infatti, ben evidenziate la centralità e il rilievo europeo, insieme al pensiero politico e costituzionale, incunabolo del conservatorismo moderno, e alla scrittura così personale e persino rivoluzionaria dei 'Ricordi'. Personalità forte ma intimamente contrastata, Guicciardini fu anche uno dei maggiori protagonisti della scena politica dei suoi tempi. La sua azione e il pensiero vigoroso straordinariamente moderno ne fanno, attraverso il capolavoro la Storia d'Italia, un "padre" della storiografia contemporanea.
Benedetto Croce. Una vita per la nuova Italia Cutinelli-Rèndina Emanuele - Aragno, 2022 - Biblioteca Aragno
"Che per uno dei massimi protagonisti della cultura europea della prima metà del Novecento sia opportuna una nuova biografia è da tempo giudizio corrente tra gli studiosi. In effetti appare ormai per più versi inadeguata quella pubblicata nel decennale della morte da chi per mezzo secolo fu accanto a Benedetto Croce come collaboratore, segretario e amico. La biografia di Fausto Nicolini, uscita nel 1962, era a monte, e pertanto inevitabilmente ignara, di un imponente lavoro critico e documentario venuto alla luce nel corso dei decenni seguenti, una volta peraltro estinto il vincolo ventennale da Croce imposto alla consultazione del proprio archivio. I sessant'anni trascorsi dalla pubblicazione della biografia di Nicolini non sarebbero stati comunque molti se nel frattempo la figura di Croce si fosse in qualche modo ristretta a un episodio, importante quanto si voglia ma ormai archiviato, del Novecento italiano, come in qualche modo avrebbe potuto far presagire la tenace ostilità a cui essa andò incontro dagli anni Quaranta in poi (di ostilità a dire il vero ne incontrò sempre, ma variamente intonata, e quella del lungo secondo dopoguerra ebbe motivi suoi propri, e già allora se ne poteva avvertire il carattere ideologico più che critico, e soprattutto il tratto provinciale che rimproverava al proprio bersaglio). Sono invece tanti se, com'è appunto avvenuto e a dispetto di quell'ostilità, si è sentito il bisogno di continuare a lavorare intorno alla sua opera e ai molteplici aspetti della sua azione. Cosicché l'interesse complessivo non ha cessato di crescere, affrancandosi in maniera sempre più decisa da una vicenda di adesioni e di ripulse che in nessun caso può più essere la nostra, perché semmai richiede, tale vicenda, di divenire oggetto di una pacata storicizzazione." (dalla Prefazione)