Libri di Fabio Cuzzola
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Cinque anarchici del Sud. Una storia negata Cuzzola Fabio - Castelvecchi, 2020 - Stato D'eccezione
I1 26 settembre 1970 muoiono in un incidente stradale cinque giovani di Reggio Calabria, noti nella loro città come "gli anarchici della Baracca". Portavano a Roma i risultati di un'inchiesta sulle infiltrazioni neofasciste nella rivolta di Reggio e sulla strage di Gioia Tauro - allora attribuita alla mera fatalità - in cui erano morte sei persone e rimaste ferite più di settanta. Erano partiti convinti che le loro scoperte avrebbero "fatto tremare l'Italia". I documenti dell'inchiesta non saranno mai ritrovati. Il lungo oblio su quelle vicende terminerà vent'anni più tardi, con le indagini che ricondurranno la strage di Gioia Tauro al più ampio disegno eversivo della "strategia della tensione". Solo allora le straordinarie figure dei cinque anarchici saranno riscoperte e torneranno a proporsi i dubbi sulle cause dell'incidente in cui hanno perso la vita. In questo libro, ripubblicato in un'edizione riveduta e ampliata, Fabio Cuzzola racconta per la prima volta le loro vite nel contesto della nascita di una coscienza politica alla fine degli anni Sessanta, tra le persecuzioni poliziesche e i giorni difficili della rivolta di Reggio.
Cinque anarchici del Sud. Una storia negata Cuzzola Fabio - Città Del Sole Edizioni, 2001 - I Tempi Della Storia
Cinque anarchici di Reggio Calabria, ventenni o poco più, muoiono in un incidente d'auto la notte del 26 settembre 1970 sull'autostrada del Sole nei pressi d'Anagni. L'autore ripercorre la storia delle loro giovani vite. La nascita di una coscienza politica alla fine degli anni sessanta, le persecuzioni poliziesche, la loro difficile situazione durante i moti per il capoluogo. Perché si recavano a Roma durante quella notte? Alcuni mesi prima a Gioia Tauro si era verificato un grave incidente ferroviario con sei morti e numerosi feriti, attribuito a mera fatalità. Gli anarchici, invece, avevano condotto una scrupolosa controinchiesta e volevano assicurarsi che non ci fossero pericoli di sottrazione delle prove. Però qualcuno li aveva seguiti.