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Bibliografia di Cur Agostino: tutti i libri in vendita online TECNOLOGIA, INGEGNERIA, AGRICOLTURA
Ingegneria e beni culturali D'agostino S. (Cur.) - Il Mulino, 2018 - Percorsi
La conservazione del patrimonio costruito storico rappresenta un tema nevralgico per l'Italia, e l'ingegneria, ormai da decenni, svolge in ambito conservativo un ruolo chiave che coinvolge numerose discipline: dallo studio dei materiali all'analisi delle strutture, dalla fisica ambientale all'impiantistica, cui vanno ad aggiungersi specifici settori della protezione civile e del rischio sismico. Il binomio conservazione-sicurezza è diventato centrale nel dibattito sulla conservazione del patrimonio monumentale e archeologico, segnando le scelte delle ricostruzioni post sismiche. Purtroppo, la pratica del cosiddetto «consolidamento» ha interessato pesantemente quasi tutti i monumenti, con grave danno sia della concezione costruttiva antica, sia della storia materiale, animando negli ultimi decenni un complesso dibattito con risvolti culturali, tecnici e giuridici. Questo volume, che costituisce un'ampia esemplificazione della cultura interdisciplinare che lega l'ingegneria ai beni culturali, presenta contributi su tutti gli ambiti nei quali le due discipline interagiscono (con l'unica eccezione dell'informatica). A completamento, una ricca appendice riassume la storia del costruire dall'antichità alle soglie della rivoluzione costruttiva del XX secolo.
Le sistemazioni idraulico-forestali per la difesa del territorio D'agostino V. (Cur.) Fattorelli S. (Cur.) - Nuova Editoriale Bios, 2006 - Quaderni Di Idronomia Montana
Le sistemazioni idraulico-forestali per la difesa del territorio - Nuova Editoriale Bios
History of engineering (2026). Vol. 1 D'agostino S. (Cur.) - Cuzzolin, 2026 - Ingegneria
Opera che raccoglie i lavori dell'undicesimo congresso di Storia dell'Ingegneria il quale costituisce un significativo riferimento per la conoscenza dell'evoluzione tecnologica. La volontà degli Autori è quella di favorire lo sviluppo istituzionale della storia dell'Ingegneria e sottolineare il suo valore formativo. Ciò è particolarmente importante quando si osservi che lo sviluppo tecnologico induce una continua quanto imprevedibile mutazione della civiltà non solo nei suoi aspetti più propriamente tecnici, ma, ancor più, in quelli sociali, ove si rifletta sull'evoluzione delle comunicazioni o dell'affievolirsi del lavoro tradizionale che richiederà una profonda ristrutturazione sociale. Ove si mediti poi sull'eccezionale contributo che l'Ingegneria dà allo sviluppo delle tecniche mediche, così come alla tragica evoluzione degli apparati bellici, ci si rende conto che una riflessione sullo sviluppo tecnologico e quindi sulla sua storia dovrebbe cominciare a permeare la formazione degli intellettuali e ancor più della classe politica.