Libri di Cur Albo
Bibliografia di Cur Albo: tutti i libri in vendita online ARTI
Lo sguardo del sentire. Il Seicento emiliano dalle collezioni d'arte Credem D'amico A. (Cur.) D'albo O. (Cur.) - Sagep, 2024 - Sagep Cataloghi
Il Museo Bagatti Valsecchi e Credem presentano Lo sguardo del sentire. Il Seicento emiliano dalle collezioni d'arte Credem a favore della Romagna, in mostra dal prossimo 10 maggio al 10 novembre 2024, con l'obiettivo di rendere noto al pubblico milanese una parte del patrimonio artistico di Credem e soprattutto sostenere il restauro delle opere del Museo Zauli di Faenza colpite dall'alluvione il 16 maggio del 2023. Curato da Antonio D'Amico e Odette D'Albo, il catolgo presenta un nucleo di dieci capolavori dei maestri del Seicento emiliano provenienti dalla collezione d'arte Credem e otto sculture di Carlo Zauli. Il Barocco emiliano, rappresentato dalle opere di maestri come Reni, Lanfranco e Procaccini, è messo in relazione con l'identità delle sale del Museo Bagatti Valsecchi, seguendo il filo conduttore dello sguardo intimo e devoto proprio dei soggetti seicenteschi. Attraverso Lo Sguardo del Sentire, l'arte aiuta l'arte a rinascere: grazie alla generosità dei visitatori del museo, il Bagatti Valsecchi potrà sostenere concretamente l'istituzione faentina.
Giovanni Stefano e Giuseppe Montalto. Due pittori trevigliesi nella Lombardia barocca. Ediz. illustrata D'albo O. (Cur.) - Scalpendi, 2015 - Acta Studiorum
Originari di Treviglio, centro col quale mantennero un legame costante nel corso della loro lunga carriera, i fratelli Giovanni Stefano e Giuseppe Montalto seppero conquistare ben presto un ruolo di primo piano sulla scena artistica della Milano di secondo Seicento. Dopo gli esordi segnati dall'influsso di Morazzone e dal clima cupo della cultura figurativa borromaica, negli anni della maturità i due pittori seppero rinnovare il loro linguaggio, facendosi promotori, soprattutto nel campo della grande decorazione ad affresco, della diffusione del linguaggio barocco. Nel ripercorrere la parabola dei due maestri, gli atti della giornata di studi affrontano molteplici aspetti, in alcuni casi del tutto inesplorati, della loro attività, offrendo una visione aggiornata e innovativa di questi prolifici protagonisti del Seicento lombardo.