Libri di Cur Alessandro
Bibliografia di Cur Alessandro: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Alle origini della corruzione De Sanctis Francesco Manzoni Alessandro Leopardi Giacomo Spina F. (Cur.) - Il Settimo Libro, 2014 - Minima Immortalia
La prosa impervia di Leopardi, quella musicale di Manzoni, e quella effervescente e godibilissima di De Sanctis, alla ricerca delle origini dei mali italiani. Con un punto di contatto: non si dà una classe dirigente corrotta in un paese sano, nè una classe dirigente sana in un paese corrotto.
Nefertari. Regina d'Egitto Donadoni Roveri Anna M. Roccati Alessandro Leospo Enrica Alfano C. (Cur.) - La Rosa Editrice, 1999 -
Nefertari. Regina d'Egitto - La Rosa Editrice
Sacra doctrina (2010). Vol. 1: Letture paoline. L'apostolo Paolo e la tradizione letteraria D'alessandro F. (Cur.) - Esd-Edizioni Studio Domenicano, 2010 - Sacra Doctrina
L'anno paolino appena concluso offre l'occasione per tornare a riflettere su uno dei pilastri della civiltà, sul quale si sono fondati edifici di pensiero poderosi per vastità e durata, capaci di ricomporre in equilibrio armonico le spinte e controspinte più disparate, concernenti discipline e ambiti di interesse assai diversi. Sul versante letterario, è importante rilevare la portata delle disseminazioni e degli affioramenti, impliciti ed espliciti, del magistero di san Paolo, almeno attraverso alcune voci della tradizione tra le più alte di ogni tempo, quella appunto italiana. Di qui la possibilità di accostare trasversalmente voci di secoli diversi accomunate, quasi in una sorta di dialogo a distanza, dalla condivisione di un medesimo stigma paolino: l'edificio della salvezza - presentato attraverso gli scrittori di ogni tempo - risulta così poggiare sulle fondamenta delle virtù teologali e di una professio fidei testimoniata nelle opere (Dante e Manzoni) e ardente di carità (Caterina da Siena e Vittoria Colonna). Tale edificio si rivela via via cadenzato dagli elementi architettonici dell'attesa e della gioia, con la sua forza inclusiva e trasfigurante (Petrarca e Sereni), su cui pure si proiettano le ombre dell'assenza e del dubbio, non prive di energia propositiva (Leopardi e Montale), destinate tuttavia a dissolversi nella potenza innovatrice del divino che salva (Péguy, Luzi e Betocchi).