Libri di Ruggero Alessandro
Bibliografia di Ruggero Alessandro: tutti i libri in vendita online Scienza e teoria politica
L'utopia possibile. Appunti libertari D'alessandro Ruggero - Deriveapprodi, 2019 - Fuorifuoco
Un'appassionata rivisitazione delle esperienze di democrazia consiliare, sia storiche (dalla Comune di Parigi del 1871 all'esperienza anarchica in Spagna del 1936-38) che recenti (il World Social Forum, Occupy Wall Street, gli Indignados). Ma anche una puntuale analisi sugli spazi di dibattito e autogoverno assembleare, sulle azioni di resistenza e solidarietà nella lotta contro ogni criminalizzazione dei processi migratori, delle Ong, dell'intellettualità critica. Per l'autore - contro i pochissimi che detengono la gran parte della ricchezza del pianeta, e il potere di determinare il suo destino - un'altra democrazia è concretamente possibile a partire da una gestione collettiva delle risorse pubbliche, dalla fuoriuscita dalle politiche incensate di austerity, dalla riconquista di una decisionalità estranea al potente circuito corrotto e corrompente degli interessi delle banche e delle finanziarie multinazionali. Per rilanciare un piano di massicci investimenti pubblici. Per una convinta ripresa di programmazione di un nuovo welfare.
Post-strutturalismo e politica. Foucault, Deleuze, Derrida D'alessandro Ruggero Giacomantonio Francesco - Morlacchi, 2015 - Biblioteca Di Cultura
Nella prospettiva teorica del post-strutturalismo, che tanto ha influenzato il dibattito intellettuale del secondo Novecento, vi è una portata, una influenza e una ricaduta politica notevole. Questo aspetto può essere indagato in modo emblematico attraverso il confronto con tre grandi esponenti del post-strutturalismo: Foucault, Deleuze e Derrida. Ciascuno di questi autori racchiude una lettura della politica attraverso un particolare ambito di riflessione, specifici concetti e determinati stili di ricerca: Foucault permette una trattazione del politico da un punto di vista storico, insistendo sulle logiche del governo, del potere e della libertà, con uno stile metodico e ordinato; Deleuze porta la storia della filosofia nella critica sociale, considerando i movimenti e la politica dal basso; Derrida, ripercorrendo la storia del pensiero politico, decostruisce i concetti di Stato, sovranità, democrazia. Presentando e discutendo criticamente le elaborazioni di questi studiosi, il volume tratteggia il loro senso complessivo e delinea quale sia il loro contributo al pensiero politico contemporaneo, quali categorie permettano di valorizzare, quali sentieri di ricerca possano svelare.