Libri di Ruggero Alessandro
Bibliografia di Ruggero Alessandro: tutti i libri in vendita online Struttura e processi politici
L'uomo neoliberale. Capitale globale e crisi della democrazia D'alessandro Ruggero - Ombre Corte, 2016 - Culture
Dal 2008 imperversa una crisi economica e finanziaria che da temporanea e circoscritta, come pensavano o cercavano di farci credere governanti ed economisti accecati dal dogma neoliberista, si è presto generalizzata e divenuta permanente, tanto da imporsi come un nuovo sistema di governo e di regolazione dell'accumulazione capitalistica. Una crisi che sta producendo devastanti conseguenze anche sul piano delle forme democratiche e delle conquiste sociali del Novecento. L'impotenza della politica, o meglio, la sua assoluta subordinazione alle regole di un'economia che si è finanziarizzata, è infatti riccamente illustrata dalla cronaca di questi ultimi anni, dove la tragica vicenda della Grecia è solo l'espressione più evidente del ruolo che in questo scenario giocano anche le politiche dell'Unione europea. I movimenti sociali che in questi anni hanno cercato di porre un argine alla valanga neoliberista sembrano in affanno e impotenti di fronte a una composizione sociale completamente trasformata e facile preda della paura per un futuro assolutamente incerto. Come uscire, allora, da questo labirinto infernale tracciato dalle politiche dell'austerità e da istituzioni sovranazionali impermeabili ai principi della democrazia? Come rompere la gabbia neoliberista e invertire una rotta che punta inesorabile alla distruzione di quanto resta dei già esangui diritti sociali?
La communauté possible. La democratie des conseils d'apres Rosa Luxemburg et Hannah Arendt D'alessandro Ruggero - Mimesis, 2016 - Philosophie
Nel corso del Novecento partiti e sindacati segnano velocemente il passo quali organi di rappresentanza democratica ed efficace. Se dagli anni Sessanta sono i movimenti sociali - studenteschi, operai, femminili, delle minoranze - ad occupare con forza e creatività il palcoscenico politico nelle società industriali avanzate, già Rosa Luxemburg negli anni 1898/1919 e Hannah Arendt tra il decennio '50 e metà 70 lavorano per immaginare e realizzare una comunità che possa finalmente decidere di sé stessa, senza più bisogno di intermediari. La rivoluzionaria marxista e la filosofa della politica sono profondamente vicine alla causa dei Consigli operai, contadini, rivoluzionari - Rosa pagando l'impegno addirittura con la vita. Se per la Luxemburg si tratta di eliminare le rudezze di partito e la sua burocrazia, lottando contro la dittatura sul popolo, la Arendt vive e pensa al Politico con al centro un organo autentico di comunicazione, libertà, confronto di desideri, necessità, bisogni. Due testimonianze che si fondono in una passione comune e ancora profondamente attuale.
La comunità possibile. La democrazia consiliare in Rosa Luxemburg e Hannah Arendt D'alessandro Ruggero - Mimesis, 2011 - Eterotopie
Nel corso del Novecento partiti e sindacati segnano velocemente il passo quali organi di rappresentanza democratica ed efficace. Se dagli anni Sessanta sono i movimenti sociali - studenteschi, operai, femminili, delle minoranze - ad occupare con forza e creatività il palcoscenico politico nelle società industriali avanzate, già Rosa Luxemburg negli anni 1898/1919 e Hannah Arendt tra il decennio '50 e metà 70 lavorano per immaginare e realizzare una comunità che possa finalmente decidere di sé stessa, senza più bisogno di intermediari. La rivoluzionaria marxista e la filosofa della politica sono profondamente vicine alla causa dei Consigli operai, contadini, rivoluzionari - Rosa pagando l'impegno addirittura con la vita. Se per la Luxemburg si tratta di eliminare le rudezze di partito e la sua burocrazia, lottando contro la dittatura sul popolo, la Arendt vive e pensa al Politico con al centro un organo autentico di comunicazione, libertà, confronto di desideri, necessità, bisogni. Due testimonianze che si fondono in una passione comune e ancora profondamente attuale.