Libri di Adriano Altri
Bibliografia di Adriano Altri: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Non siamo razzisti ma è meglio vigilare. Battersi insieme contro il contagio del razzismo 2.0 e del coronavirus D'altri Adriano - Scorpione, 2020
Queste pagine raccontano l'intreccio di storie che fungono da pretesto per riflettere sul sentimento dello "stare insieme". Un'emozione prosociale, messa in discussione dal razzismo 2.0, la cui forza consiste nell'indossare gli abiti del senso comune, propri di chi dice "non sono razzista... ma". Lo scenario si è complicato per l'irrompere di un fattore inaspettato, il coronavirus, che, se da una parte ha stravolto il ritmo iniziale nella narrazione, dall'altra ha consentito un punto di vista inedito per osservare più da vicino lo sviluppo delle dinamiche relazionali in condizioni di stress.
Il biglietto del bus. Parole e storie sulla convivenza umana D'altri Adriano - Altromondo (Padova), 2011 - Iride
Attraverso i temi della convivenza umana - etica, libertà, uguaglianza e responsabilità - viene delineato il fondamento ontologico dell'essere umano. Partendo dalla vita reale i concetti-chiave sono sviluppati sotto forma di dialoghi, storie con l'utilizzo di metafore, dell'ironia e soprattutto della fantasia. Affinché l'uomo possa riappropriarsi della dimensione relazionale, aprendo le porte ad un futuro umanamente più sostenibile.
La scuola dell'insegnamento individualizzato dalla comunicazione alla relazione D'altri Adriano - Caosfera, 2016
La Costituzione Italiana assegna alla Scuola il compito di promuovere l'emancipazione di ogni singolo individuo, offrendo a tutti pari opportunità di istruzione e cultura all'altezza dei tempi. Proprio per questo l'insegnamento, partendo dalle esigenze individuali di ciascuno, deve essere capace di entrare in sintonia con gli studenti, a prescindere dalle loro diversità di partenza. È una sfida di civiltà che richiede grande impegno agli operatori scolastici. Il presente testo si prefigge lo scopo di proporre uno strumento in più per il superamento delle inevitabili difficoltà. Perché la Scuola è un bene comune e come tale deve essere vissuta in un paese democratico.