Libri di Fabrizio Aniello
Bibliografia di Fabrizio Aniello: tutti i libri in vendita online Formazione industriale e professionale
Il lavoro (che) educa. I percorsi di istruzione e formazione professionale D'aniello Fabrizio - Franco Angeli, 2014 - Educazione Per Tutta La Vita
Questo volume ha per oggetto quei percorsi triennali e quadriennali di istruzione e formazione professionale (Iefp) che hanno debuttato a regime nell'a.s.f. 2010-2011 dopo un lungo periodo di sperimentazione e nasce da due motivazioni di fondo: accrescere l'apporto attualmente esiguo della riflessione pedagogica al dibattito scientifico, politico e culturale sul tema in questione e presentare agli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale in Scienze della formazione o dell'educazione una realtà che, mentre è sconosciuta ai più, rappresenta un possibile sbocco occupazionale e un privilegiato campo d'applicazione del sapere e delle competenze pedagogiche, educative/formative e didattiche. Il testo sviluppa una disamina critica delle sollecitazioni europee che hanno esortato la revisione italiana della formazione professionale iniziale, così come degli aspetti politici, normativi, progettuali, metodologici, didattici e formativi connessi con la fase embrionale, la genesi e l'implementazione di tali percorsi; indaga la risposta dell'utenza e i feedback delle imprese/organizzazioni mediante il vaglio di vari livelli di soddisfazione; suggerisce proposte per il rafforzamento di una formazione pedagogicamente orientata; e illustra le sfide principali che si impongono ai percorsi stessi.
Le mani sul cuore. Pedagogia e biopolitiche del lavoro D'aniello Fabrizio - Aras Edizioni, 2015 - La Pedagogia Al Lavoro
Questo volume pone a tema pedagogico i recenti cambiamenti occorsi al lavoro e, in particolare, prende in considerazione il rapporto tra lavoro produttivo industriale e biopolitiche del lavoro. Si propone, pertanto, di intavolare un discorso scientifico centrato sulla spinta post-fordista in direzione dell'autoalienazione del soggetto che lavora e sulle ricadute sulla sua educabilità, intessendo una trama argomentativa che sollecita l'avvertimento di varie problematiche di tipo antropologico, etico, sociale e formativo alla cui soluzione è chiamato a concorrere il mondo pedagogico a vario titolo. Focalizzato sulla mutazione del capitalismo e sulle strumentali distorsioni di un agire che tende a "mettere al lavoro" l'integralità delle risorse e delle relazioni umane, il testo, in definitiva, mira a promuovere una cultura educativa del lavoro come della vita, alimentando le ragioni di un'economia per le persone.