Libri di Nicola Elia
Bibliografia di Nicola Elia: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Delio Cantimori e la Svizzera. Filoelvetismo e spirito europeo D'elia Nicola - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2025 - Temi E Testi
Il volume è dedicato ai rapporti di Delio Cantimori con la Svizzera, un aspetto della biografia intellettuale dello storico romagnolo che ha ricevuto finora un'attenzione limitata. Eppure, la Svizzera fu probabilmente il paese estero che Cantimori visitò più spesso per ragioni di studio e nel quale il suo prestigio raggiunse i livelli più alti. Lì furono avviate le ricerche che culminarono nel suo opus magnum, Eretici italiani del Cinquecento, e lì vide la luce l'unica edizione in lingua straniera dell'opera. Senza contare che l'autore fu insignito del titolo di dottore honoris causa da due università elvetiche: Basilea e Ginevra. Sulla scorta di un'ampia documentazione reperita in vari archivi e biblioteche di diversi paesi, il volume segue passo dopo passo le esperienze maturate da Cantimori in Svizzera lungo un arco di tempo trentennale, dando risalto al suo filoelvetismo, che lo portò a riconoscere il valore della ricerca disinteressata, libera da condizionamenti di sorta.
Giuseppe Bottai e la Germania nazista. I rapporti italo-tedeschi e la politica culturale fascista D'elia Nicola - Carocci, 2019 - Biblioteca Di Testi E Studi
Il libro ricostruisce le posizioni di Bottai e dell'ambiente intellettuale a lui legato di fronte al nazionalsocialismo e al Terzo Reich nel ventennio intercorso tra la fondazione della rivista "Critica fascista" e il crollo del regime mussoliniano. Soprattutto dopo l'avvento di Hitler al potere, Bottai seguì con grande attenzione l'evoluzione dei rapporti italo-tedeschi e, una volta costituito l'Asse Roma-Berlino, non fece mancare il suo consenso alla svolta filogermanica del fascismo italiano, adoperandosi con grande impegno per rafforzare l'intesa politico-culturale tra le potenze alleate. Fu spinto solo da opportunismo o si piegò alla ragion di Stato? Per intendere le motivazioni dell'allineamento bottaiano alla politica filotedesca di Mussolini occorre approfondire l'impatto dell'esperienza nazionalsocialista sulla cerchia intellettuale che si raccoglieva attorno al gerarca, nella quale si sviluppò una riflessione intensa e articolata sulla Germania tra le due guerre, che non è lecito trascurare se si vogliono comprendere i rapporti - mutevoli e complessi - tra il fascismo italiano e il nazionalsocialismo tedesco.
Delio Cantimori e la cultura politica tedesca (1927-1940) D'elia Nicola - Viella, 2007 - Ricerche Dell'istituto Storico Germanico Di Roma
Il rapporto di Delio Cantimori con la cultura politica tedesca nel periodo tra le due guerre mondiali si svolge parallelamente alla sua maturazione di storico della vita religiosa del Cinquecento e costituisce un passaggio fondamentale per la comprensione del suo complesso itinerario intellettuale. Muovendo dal riconoscimento dell'importante contributo dato dallo studioso romagnolo al rafforzamento dei legami culturali italo-germanici, il presente lavoro ripercorre le diverse tappe della sua riflessione sulla Germania, dagli interessi giovanili per le correnti della Konservative Revolution al primo incontro con il marxismo, dall'analisi del nazionalsocialismo al confronto con i problemi cruciali della storia tedesca. È su questo terreno che si definisce più chiaramente la posizione di Cantimori nei confronti dell'esperienza totalitaria dell'Europa degli anni Trenta.