Libri di Gianluigi Da Rold
Bibliografia di Gianluigi Da Rold: tutti i libri in vendita online Politica e governo
Assalto alla diligenza. Il bottino delle privatizzazioni all'italiana Da Rold Gianluigi - Guerini E Associati, 2012 - Sguardi Sul Mondo Attuale
Primi anni Novanta: l'Italia cambia pelle. Si apre il periodo delle privatizzazioni, cioè della (s)vendita ai privati e della collocazione sul mercato delle imprese di proprietà dello Stato. Liquidato il sistema delle Partecipazioni Statali, smantellato il cosiddetto sistema misto italiano, vengono messe in vendita le imprese dell'Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI); l'Ente Partecipazioni e Finanziamento Industrie Manifatturiere (EFIM) e "pezzi" importanti dell'ENI. In questo colossale affare di smantellamento delle sue proprietà lo Stato ci ha veramente guadagnato? Perché tutto è avvenuto in tempi così rapidi, senza avere un quadro normativo adeguato e senza correre il rischio di creare monopoli privati al posto di quelli pubblici? Quale la vera ragione del grande interesse delle privatizzazioni per i vecchi e impoveriti poteri forti italiani? Quale il reale motivo della conversione alle privatizzazioni del mondo cattolico di sinistra e dell'erede del cadaverico partito comunista? Perché la magistratura diventa un vigilante etico in questo processo contorto e complicato? Tre sono i protagonisti di questo processo, tre soggetti collettivi in profonda crisi. Il primo gruppo è rappresentato dai cosiddetti "poteri forti", imprenditori privati, rampanti finanzieri e banchieri. Il secondo soggetto è il mondo comunista italiano che, dopo il crollo di Mosca, deve necessariamente rinnovarsi. Il terzo è la magistratura italiana.
L'Italia svenduta. Intervista a Lorenzo Necci Da Rold Gianluigi - Bietti, 2002 - Documenti Per La Storia
L'Italia svenduta. Intervista a Lorenzo Necci - Bietti
Miss libertà. MVB, la ragazza di Calolziocorte Da Rold Gianluigi - Be Editore, 2008
"L'espresso" ha provato a banalizzare Michela Vittoria Brambilla soprannominandola "Miss Forza Italia", ma i suoi Circoli della libertà, nati nel 2006 con il sostegno di Silvio Berlusconi, sono un grande movimento politico. E lo sono diventati per la capacità di interpretare e rappresentare uno dei sentimenti popolari più diffusi: quello di riappropriarsi della politica. Benché di carattere nazionale, perché ramificata in tutta Italia anche attraverso il "Giornale della Libertà" e un canale Tv satellitare, l'attività politica di MVB resta legata al territorio (Calolziocorte, Lecco) dove è nata, vive, lavora: caso unico al di fuori di quello della Lega. Altrettanto unico, il fatto che la sua attività politica non si sia trasformata in una "professione". La Brambilla continua infatti a guidare le aziende che ha fondato e continua a rappresentare, come presidente dal 2003, i giovani imprenditori di Confcommercio. Anche dall'esperienza dei suoi Circoli è ora nato il Popolo della libertà, con il quale Forza Italia e Alleanza nazionale si sono associati e si presentano alle elezioni di aprile 2008.