Libri di Susan Dabbous

Bibliografia di Susan Dabbous: tutti i libri in vendita online Siria

Come vuoi morire? Rapita nella Siria in guerra. Ediz. illustrata libro
-55%
LIBRO   9788868269340

Come vuoi morire? Rapita nella Siria in guerra. Ediz. illustrata Dabbous Susan   -  Castelvecchi, 2014  -  Rx

Il 3 aprile del 2013 Susan Dabbous, giornalista di origini siriane, è stata rapita in Siria insieme ad altri tre reporter italiani. Sequestrati nel villaggio cristiano di Ghassanieh dagli islamisti di Jabhat al-Nusra, un gruppo legato ad al-Qaeda, i giornalisti stavano filmando un documentario per la Rai. Portata inizialmente in una casa prigione, Susan è stata poi separata dai suoi colleghi e trasferita in un appartamento con una donna, Miriam, la carceriera che doveva occuparsi della sua "islamizzazione". Con lei l'autrice ha pregato e ascoltato i discorsi di Osama bin Laden. Ed è sempre con lei che ha dovuto riflettere su una domanda che in quei giorni le è stata rivolta: "Qual è la tua morte preferita?". Un quesito cui la Dabbous ha tentato di rispondere con sincerità, "perché quando sei un ostaggio non dici bugie. Così ho parlato da donna a donna con quel linguaggio assolutamente universale fatto principalmente di emozioni". Liberata dopo undici giorni, a seguito di un accordo concluso dai servizi segreti italiani, Susan è tornata in Libano, dove vive e dove è di nuovo al lavoro. Prefazione di Paul Wood.

€ 14.50 € 6.53
Come vuoi morire? Rapita nella Siria in guerra libro
-5%
LIBRO   9788868261948

Come vuoi morire? Rapita nella Siria in guerra Dabbous Susan   -  Castelvecchi, 2014  -  Rx

Questo libro è il diario di una prigionia, ma anche un inno al coraggio di un popolo, quello siriano, che non ha mai smesso di sperare nonostante l'orrore che gli si consuma intomo. Il 3 aprile del 2013 Susan Dabbous, giornalista di origini siriane, è stata rapita in Siria insieme ad altri tre reporter italiani. A sequestrarli, a Ghassanieh, un villaggio cristiano, è stato Jabhat al-Nusra, un gruppo legato ad al-Qaeda. Sono stati arrestati davanti a una chiesa sconsacrata, dove stavano filmando un documentario per la Rai. Portata inizialmente in una casa prigione, Dabbous è stata poi separata dai suoi colleghi e trasferita in un appartamento con una donna, Miriam, moglie di uno jihadista. È stata la nuova carceriera a occuparsi della "islamizzazione" di Susan. Con lei l'autrice ha pregato e ascoltato i discorsi di Osama bin Laden. Ed è sempre con lei che ha dovuto riflettere su una domanda che in quei giorni di cattività le è stata rivolta: "Qual è la tua morte preferita?". Un quesito cui Dabbous ha tentato di rispondere con sincerità, "perché quando sei un ostaggio non dici bugie. Così ho parlato da donna a donna con quel linguaggio assolutamente universale fatto principalmente di emozioni". La liberazione è arrivata dopo undici giorni, a seguito di un accordo concluso dai servizi segreti italiani. Dopo un breve periodo in Italia, Susan è partita di nuovo per il Libano, dove viveva da oltre un anno. Prefazione di Paul Wood, inviato speciale della Bbc.

€ 18.50 € 17.58