Libri di Cur Dadati
Bibliografia di Cur Dadati: tutti i libri in vendita online Piacenza
Piacenza criminale. Dal Cinquecento ai nostri giorni, furti, omicidi e intrighi tingono la città di nero Dadati G. (Cur.) - Officine Gutenberg, 2017 - I Pescegatti
Esistono delitti che potremmo definire domestici: un uomo sragiona e uccide la donna che ha sempre amato, come è accaduto a Castelvetro nel 2013. Esistono delitti impunibili perché chi li commissiona è signore e padrone delle terre in cui vive: è il caso Ranuccio Farnese nel 1614. Esistono delitti che attendono anni perché il colpevole venga assicurato alla giustizia: così avviene con chi ha ucciso sulle rive del Po nel 2000 Betty Yadira Ponce Ramirez, lucciola ecuadoriana, mentre per fortuna basta poco ad arrestare chi ha fatto lo stesso con il pittore Ludovico Mosconi nel 1987. Ed è senz'altro un delitto il furto del Ritratto di signora di Gustav Klimt scomparso dalla Galleria d'Arte Moderna "Ricci Oddi" nel 1997. Queste e altre storie sono comprese in Piacenza criminale. Raccontate con attenzione ai documenti, e allo stesso tempo co pietà e rispetto per coloro che sono stati coinvolti nei fatti. La città che emerge (dalle nebbie) è tutt'altro che la sonnecchiosa provincia italiana di cui si parla spesso...
Dizionario biografico fantastico dei piacentini illustri Dadati G. (Cur.) Menzani G. B. (Cur.) - Codex10, 2012
Il volume è frutto di un laboratorio di scrittura coordinato da Gabriele Dadati, scrittore e editor, e da Giovanni Battista Menzani, architetto con la passione per la scrittura. Il libro cerca un'esistenza a figure che sicuramente ci sono state, ma su cui i documenti tacciono - dall'aruspice che usava il fegato etrusco all'architetto del Ponte Gobbo, dai congiurati di Pier Luigi Farnese all'autore della Tavola Alimentaria di Veleia, dal monaco che incaricò Raffaello di dipingere la Madonna Sistina ai promotori delle prime Crociate - e al loro fianco abbiamo voluto piccoli eroi quotidiani e spesso involontari: matti ed extraterrestri, cani e topi, artisti falliti e cantanti da balera, perpetue e servi fedeli, macchinisti e bottonaie, partigiani e burattinai, pescatori e bergamini, bambini prodigio e miracolati. Persino ladri e prostitute. E ancora l'inventrice dei pisarei e fasö, quello delle carte piacentine, il macchinista della Littorina. Tutte storie inventate, eppure vere. Anzi, più vere di quelle vere.