Libri di Cur Dainotti
Bibliografia di Cur Dainotti: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: studi generali
Il pensiero poetante. L'immaginario Dainotti F. (Cur.) - Genesi Editrice, 2023 - Letteratura & Psicanalisi
"Ma sedendo e mirando, interminati / spazi di là da quella, e sovrumani / silenzi, e profondissima quiete / io nel pensier mi fingo, ove per poco / il cor non si spaura". Così leggiamo nel celeberrimo "L'infinito" di Leopardi. La mente si spinge oltre la siepe, che non è ostacolo invalicabile, ma solo confine naturale, e naturalmente sormontabile, tra il qui e ora della tangibile realtà e l'impalpabile altro che il pensiero immagina pur non vedendolo. Immaginario che la nostra immaginazione (si scusi l'inevitabile gioco di parole) partorisce: un immaginario che è in un altrove ma nello stesso tempo nel nostro pensiero, perché gli "interminati spazi" si allargano e allocano all'interno della mente. Se, per dirla con il Sartre de L'immaginaire, la percezione implica l'osservazione, l'immaginazione è invece totale. Così, nell'immensità si annega il pensiero per Leopardi, che si fa eterno e infinito. L'immaginazione, l'immaginario, è un trasumanare umano, troppo umano. E in questo immaginare, secondo Sartre, per tornare a lui, siamo "ontologicamente liberi". Per quanto questa libertà possa fare leopardianamente paura.
Il pensiero poetante. L'altrove Dainotti F. (Cur.) - Genesi Editrice, 2021 - Letteratura & Psicanalisi
L'altrove è quello a cui volge lo sguardo Leopardi, oltre la siepe sul monte Tabor: ed è l'immaginazione che permette al Poeta di intravedere quegli "interminati spazi" che l'occhio non vede, sentieri interrotti mai percorsi interamente dai nostri passi, infiniti mondi pensati anche se non visti. La ricerca di un altrove, di altro-da-qui è la condizione di ogni essere umano, pensante, oltre che senziente. Se i sensi, laddove non ci sia una siepe che impedisce lo sguardo, ci danno conto di uno spazio "altro", è la mente che di questo puro "spazio" fa un "luogo" del possibile. L'altrove è l'insieme delle possibilità che non ci sono date immediatamente, è luogo di sviluppo prossimale e potenziale del nostro esserci, esserci come individui, come collettività, come specie, come viventi tra i viventi. Un luogo esistenziale o un luogo politico: un "luogo che non esiste", un' utopia , o un "bel luogo", eutopia (secondo un'altra possibile etimologia). Ciò che non c'è ma che potrebbe esserci.
Gli ultimi canti del purgatorio Dainotti F. (Cur.) - Bulzoni, 2010 - Lectura Dantis Interamnensis
Gli ultimi canti del purgatorio - Bulzoni