Libri di Alessandro Dal Lago
Bibliografia di Alessandro Dal Lago: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Insofferenze. Saggi critici sulla cultura contemporanea Dal Lago Alessandro - Prospero Editore, 2021 - Ilmosaico
Una raccolta di saggi, elaborati in circa vent'anni, su alcuni aspetti della cultura contemporanea: a trasformazione della filosofia in sapienza spicciola buona per tutti gli usi (la "consulenza filosofica"), l'invadenza della pedagogia nell'educazione scolastica, la valutazione universitaria, fenomeni controversi della letteratura di massa (Saviano, Houellebeq) e del cinema filosofico (Terrence Malick), la mitologia del vero in arte, la stupidità identitaria, il moralismo in politica, la passione per le arti marziali, il populismo teorico e altro ancora. Nell'introduzione si definisce la prospettiva teorica che unifica le differenti analisi. Con "sociologia della cultura" non si intende l'accezione accademica dell'espressione, un sapere grigio e convenzionale che oggi giustamente è caduto in discredito, ma uno stile di ricerca che rimanda ai grandi classici del Novecento: da Simmel a Kracauer, da Hannah Arendt a Michel Foucault.
I benpensanti. Contro i tutori dell'ordine filosofico Dal Lago Alessandro - Il Nuovo Melangolo, 2014 - Opera
C'è un'aria di restaurazione che spira in filosofia, soprattutto in Italia. Idee come Realtà e Verità, che per tutto il Novecento sono state sottoposte a critica serrata, tornano oggi come nuovi idoli o feticci del pensiero accademico. Sotto l'apparenza di una confutazione del postmodernismo, la filosofia dell'università diffonde una sorta di catechismo o di manuale d'istruzione per gli scettici. Ed ecco riapparire le maschere di sempre del teatro filosofico: oltre alla Realtà e alla Verità, l'Oggettività, il Realismo, la Morale, l'Educazione... Etichette a cui non corrisponde alcun contenuto originale di pensiero, ma che vorrebbero soddisfare la domanda di conformismo che sale da una cultura spaventata dalla mancanza di punti fermi. Questo saggio non vuole essere certamente una critica del Nuovo Realismo, una moda che già mostra la corda. Piuttosto, riprende alcuni grandi temi del pensiero del secondo Novecento, oggi per lo più trascurati o minimizzati, mostrandone fecondità e attualità. Ed ecco in questo libro discussioni serrate del ruolo del linguaggio per il pensiero (in cui alcuni filosofi medievali appaiono più avanzati dei neo-realisti d'oggi...), dell'idea di verità scientifica e storica, dei mondi possibili, del governo delle menti, del rapporto tra credenze e razionalità, dell'infondatezza ultima del pensiero morale e altre ancora.