Libri di Giancarlo Dall Ara
Bibliografia di Giancarlo Dall Ara: tutti i libri in vendita online Gruppi sociali
Fisabilillah. Donne in cammino Dall'ara Giancarlo - Il Ponte Vecchio, 2012 - Ursa Major
Le donne di questo libro sono per di più musulmane, per di più col velo; pluri-discriminate quindi, o quantomeno ad elevato e persistente rischio di esserlo. Eppure, persone vive, risolute, impegnate; con tanto da dire, da raccontare. Donne anche con tanto di diverso le une dalle altre, se non altro quanto a provenienza geo-spaziale e socio-culturale, ma al tempo stesso con tanto di comune: soprattutto quanto a difficoltà incontrate, ad indifferenza e discriminazioni subìte, per un verso; quanto ad esuberanza e positività di atteggiamento, a propensione all'impegno volontaristico, per un altro verso. Se ci può essere un punto di partenza, non può che essere rappresentato dalla disponibilità ad incontrarsi, ad ascoltarsi, a conoscersi: una disponibilità concreta e sistematica per l'affermazione di un nuovo o rinnovato habitus mentale, da cui, e solo da cui, può derivare uno stile di vita in sostanza ed inequivocabilmente confacente.
Affetti da islamofobia? Dall'ara Giancarlo - Il Ponte Vecchio, 2021
Dicono che "noi" ce l'abbiamo con "loro"; "noi", italiani generalmente di fede (?) cristiana e "loro", generalmente stranieri di fede (?) islamica. Non è questione di poco conto, visto che la loro presenza sul suolo italico si fa sempre più consistente e ingombrante. Se fosse vero quel che di "noi" "loro" dicono, lamentano e denunciano avrebbe senso parlare di islamofobia e, nel caso, ci sarebbe davvero di che preoccuparsi, trovandoci a condividere il medesimo contesto e gli stessi spazi vitali. "Se fosse vero": un dubbio da chiarire, vista la sua portata. Niente di meglio - è parso - che rivolgersi direttamente a "loro", per essere aiutati a far chiarezza, giacché di certo "informati sui fatti". Ascoltare la loro" campana", in silenzioso rispetto, è il primo passo per poi sedersi attorno ad un tavolo, parlarne insieme e... capirsi. Introduzione di Marisa Iannucci.
Stranieri, fino a quando?! Voci di minori che interpellano Dall'ara Giancarlo - Il Ponte Vecchio, 2013 - Ursa Major
"Stranieri"! Sembra un indelebile marchio sulla pelle di quanti come specifico tratto distintivo hanno l'essere figli di cittadini stranieri. E l'essere cittadini stranieri specie in un mondo globalizzato - si sa - è peccato d'origine, appunto indelebile, oltre che esecrabile. Il fatto di essere minori, quindi dalla legislazione particolarmente protetti, il fatto di essere nati in questo paese o, se non nati, qui fin dalla fanciullezza, il fatto di vivere e di crescere insieme ai "nostri" ragazzi, che importanza può mai avere?! Il fatto di non conoscere e ri-conoscere altro paese se non questo, il fatto di parlare la "nostra" stessa lingua, il fatto di avvertire questa come casa loro, oggi come in prospettiva, che c'entra! È il "sangue" che conta! Già, il "sangue"!