Libri di Alessandro Dalla Caneva
Bibliografia di Alessandro Dalla Caneva: tutti i libri in vendita online Edifici pubblici: edifici civili, commerciali, industriali ecc.
Le origini della forma. Il museo municipale a Den Haag di Hendrik Petrus Berlage Dalla Caneva Alessandro - Cleup, 2011 - Ingegneria Civile E Architettura
xL'origine di questo saggio, velato e nascosto tra le pieghe del racconto, sancisce l'esito di un percorso di ricerca che porta a compimento e maturazione gli sforzi compiuti all'interno del Dottorato di Ricerca in Composizione Architettonica dell'Università IUAV di Venezia e va ricondotto pertanto ad un lavoro più ampio volto ad indagare le ragioni della forma, la sua natura ed identità, combattuta e sospesa tra le aspirazioni elevate dell'arte, i valori eterni e permanenti della coscienza storica e collettiva e le inclinazioni materiali, mutevoli e spesso contraddittorie della necessità e dell'arbitrio soggettivo. Il racconto ricompone i frammenti di un possibile mosaico e viaggio interpretativo nella teoria berlaghiana che, nel prestigio del pensiero hegeliano e nell'incontro con l'oriente, ravvisa il costituirsi e materializzarsi dell'ossatura teorica che sostanzia il corpo dell'ultima opera realizzata dal Maestro. In questo senso il museo appare come opera summa o testamento scritto di un pensiero fatalmente compiuto.
Il Teatro dell'Opera di Jan Frederik Staal ad Amsterdam (1925-1928). Il luogo e il progetto Dalla Caneva Alessandro - Cleup, 2015
L'architetto olandese Jan Frederik Staal partecipa nel 1925 ad un concorso nazionale per la costruzione di un teatro dell'Opera nel Museumplein di Amsterdam. Il concorso voluto da una libera società di cittadini amanti della musica è l'occasione per ridefinire il ruolo urbano di un luogo simbolico della città su cui insistono i principali monumenti: il Rijksmuseum, lo Stedelijk Museum, la Concertgebouw. L'esito del concorso consegna nelle mani dell'architetto vincitore Jan Frederik Staal un'opportunità irripetibile che, tuttavia, pur avendo ottenuto un chiaro riconoscimento in un atto formale, non riuscirà a convincere le aspettative di molta parte della comunità ed essere realizzata. Il Museumplein assume con il progetto di Jan Frederik Staal una nuova configurazione, scoprendosi completamente rinnovato nella forma. Appare evidente nella soluzione formale adottata quanto le motivazioni alla base del progetto vincitore siano frutto di una scelta che va oltre le ragioni di uno stringente programma funzionale e siano piuttosto dettate da una volontà più generale di riconfigurare l'intero assetto dell'area. Rispondendo ad un'intenzione condivisa che si fa portatrice degli ideali civili di una comunità, il progetto riconosce nel Museumplein i valori artistico-culturali dell'intera Nazione.