Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Poliziotta per amore Dalla Chiesa Nando - Melampo, 2009
Una liceale di Sinistra sceglie di entrare in polizia. All'origine della decisione l'incontro-rivelazione con due figure femminili: Emanuela Loi, agente di scorta del giudice Borsellino, la prima donna in divisa uccisa dalla mafia, conosciuta attraverso le cronache del luglio del '92; e Saveria Antiochia, madre di un altro giovane agente di scorta ucciso dai clan, conosciuta a una assemblea nella sua scuola. Dai due incontri inizia la storia nuova e imprevedibile di una giovane donna che scopre la legge e lo Stato e decide di andare a combattere Cosa Nostra nella trincea più avanzata. A Palermo, a Trapani e poi ancora a Palermo, passando per la crisi di coscienza aperta dai fatti del G8 genovese. In un racconto che è invenzione ma anche, in parte, autobiografia del movimento antimafia, Nando dalla Chiesa racconta senza retorica la vicenda individuale e collettiva di tanti esponenti delle forze dell'ordine in Sicilia. Narrazione di una lotta per la legalità che appare spesso titanica e che continua invece grazie a uomini e donne che hanno fatto la scelta di indossare una divisa.
La ragazza di Vicolo Pandolfini Dalla Chiesa Nando - San Paolo Edizioni, 2026 - Le Vele
In un angolo silenzioso di Palermo, tra le inferriate di un giardino abbandonato e il profumo dei gelsomini, ha inizio la storia d'amore di una ragazza dagli occhi di smalto turchese. Ben oltre la narrazione biografica, Nando dalla Chiesa consegna al lettore un ricordo toccante, in cui il ritratto indimenticabile della "ragazza di vicolo Pandolfini" è incastonato nella storia civile dell'Italia degli ultimi cinquant'anni. La sua è una vita di grazia e di fierezza, in cui l'eleganza naturale nasconde un sorprendente coraggio, e la tenerezza per i più deboli diventa una scelta radicale. Dal delicato richiamo dei ricordi, dalla malia di uno stretto e di un'isola in cui risuonano ancora gli echi del mito, emerge la storia di una donna che ha saputo trasformare ogni cicatrice in bellezza, ogni dolore in dignità. Il racconto evoca il dramma del terrorismo e della lotta alla mafia, e mostra come l'infinito si trovi nelle pieghe del provvisorio, celebrando la "piccola immortalità" di chi, lontano dai riflettori, ha saputo amare, resistere e lasciare un segno indelebile nel cuore di coloro che l'hanno conosciuta e ne hanno apprezzato la generosità e l'impegno civile.