Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Neraneve e i sette diversamente alti Dama Salvatore - Youcanprint, 2022 - Fiction / Fantasy / Umoristico
Prima scena: l'isola di Fratellanza - luogo orwelliano dove approdano i migranti in arrivo dalla Tunisia - è il teatro delle gesta di Ludovica, una cooperante dedita agli impicci che è stata espulsa dalle sardine per intemperanze caratteriali. La ragazza declina il suo manifesto politico: abolire il Negroni (rinominandolo "Cocktail della pace"); avviare una campagna culturale in difesa del tartaro (e contro lo "sbiancamento dei denti"); cambiare il nome di Biancaneve ("Odioso simbolo del suprematismo"). La storia di Ludo si intreccia con quella di Alex, giornalista precario inviato a Fratellanza per raccontare gli sbarchi dei migranti. Ma il tipo, per non essere radiato dall'Ordine, si è sottoposto a un Programma di Rieducazione Professionale. È testimone degli interessi opachi che si muovono dietro la macchina dell'accoglienza, ma non può scrivere un cazzo. È obbligato a utilizzare un software di videoscrittura, LoveWord, che gli banna tutte le parole vietate dalla Neolingua. Ha un trojan sullo smartphone che controlla i suoi discorsi. E ha un chip, sotto pelle, che gli infligge una schicchera tutte le volte che esprime un'opinione vagamente razzista. Sicché le sue corrispondenze finiscono per essere melasse retoriche, edulcorate e lontane dalla realtà. Ma fedeli al pensiero unico. Seconda scena: Roma. Dove si compie la parabola di tre "ragazzi di vita", tre migranti ospiti l'anno prima nell'Hotspot di Fratellanza. Ahmed finisce nella manovalanza dello spaccio; Kareem diventa l'amante dell'Avvocato, anziano e potente intrallazzone, che lo piazza in tv come ballerino; Zizou fa successo come rapper, inneggiando all'odio contro gli italiani. La sua hit - "Fika bianca" - scala la classifica di Spotify. "Neraneve e i sette diversamente alti" è una favola ridicola. Un miscuglio di attualità e realtà aumentata, in cui l'autore prova a forzare il recinto del pensiero unico, della "Cancel culture", persuaso da un convincimento: il politicamente corretto non va combattuto, va perculato.
Pizzaboy. I rider e le storie di strada Dama Salvatore - Youcanprint, 2021 - Fumetti E Romanzi Illustrati / Generale
Alex, detto "Magnitudo", è uno psico-terremotato. Come dopo un evento sismico, la sua vita è stata ridotta in macerie da una serie di eventi nefasti. Giornalista televisivo, per un terribile equivoco viene accusato di sessismo e licenziato. Da lì, altre sfighe: dopo aver perso il lavoro, la sua ex gli porta via la casa. Ed è costretto a dormire in macchina. Disperato, su consiglio di un suo amico, ("Mr Shit"), Magnitudo prova a truffare l'assicurazione inscenando un incidente stradale. Ma finisce sotto le ruote del "Mullah Omar", ayatollah dei rider romani. E' lui a trascinarlo in questa attività, introducendolo nel mondo underground dei fattorini romani.
A volte esagero Dama Salvatore - Dante Alighieri, 2020
Il mondo delle palestre. Il turbo-narcisismo. Le fitness addicted. Il maoismo alimentare di un personal trainer. Il pregiudizio estetico. Il traffico di sostanze dopanti. Roma Nord. La chirurgia estetica. La coca. Lo sfogo di un neurone. La sindrome depressiva da social network. Un rapper nero che inneggia al caporalato. Il porn revenge. Le amicizie tradite. Il sesso do ut des. Le confessioni di una prostata ipertrofica. Tutto questo è "A volte esagero", istantanea pulp, politicamente scorretta, dissacratoria di un'umanità disposta a tutto pur di apparire. Uno spaccato dell'alta borghesia romana - presa, analizzata e fatta a pezzi - e del suo relativismo morale.