Libri di Cur Damiani
Bibliografia di Cur Damiani: tutti i libri in vendita online OPERE INTERDISCIPLINARI DI CONSULTAZIONE E INFORMAZIONE
Gli archivi delle biblioteche: esperienze e questioni Damiani C. (Cur.) De Franceschi L. (Cur.) Feliciati P. (Cur.) - Eum - Centro Edizioni Università Di Macerata, 2023 - Economia Vs Cultura?
Il volume nasce dal convegno "Gli archivi delle biblioteche", tenutosi presso l'Università di Urbino il 30-31 marzo 2022. In quell'occasione i curatori avevano affrontato da diverse prospettive il tema della documentazione prodotta dalle biblioteche nel corso della loro attività, carte e dati che testimoniano le molteplici attività svolte spesso non solo in campo strettamente biblioteconomico e bibliografico, ma anche come istituzioni culturali a più ampio spettro, rivolte a un bacino d'utenza diversificata e dalle differenti esigenze. Gli archivi delle biblioteche sono fonti preziose sia in un'ottica diacronica, per la ricostruzione della storia degli istituti culturali, delle pratiche biblioteconomiche, della lettura e della cultura in generale, sia dal punto di vista sincronico, per quanto attiene alla gestione organizzativa, dei flussi documentari, e - tema oggi di grande attualità e complessità - alle problematiche legate alla produzione di archivi digitali.
Locus solus. Vol. 4: I volti di Medusa Damiani S. (Cur.) - Mondadori Bruno, 2006 - Ricerca
Lo sguardo che pietrifica e uccide, lo specchio, la seduzione delle immagini, l'ibrido mostruoso, l'informe: il volto di Medusa riassume da secoli l'incontro con queste esperienze inquietanti che, incessantemente ripercorse lungo la tradizione dall'arte e dalla letteratura, passando attraverso la psicoanalisi giungono alla fotografia, al cinema e alla pubblicità. Ne nasce una "sindrome di Medusa", che i saggi raccolti nel volume descrivono nei suoi aspetti più diversi: da Medusa come emblema stesso del potere oscuro e fascinatorio dell'immagine o quale celebrazione contemporanea del mostro nelle fotografie di Joel-Peter Witkin all'occhio della Gorgone come prototipo dello sguardo tecnologico e mortifero del cinema o della scrittura che si fa specchio caleidoscopico. Fumetti, film d'animazione, grafica, spazi del sogno e del divertimento: tutto testimonia oggi la sopravvivenza del mito di Medusa, trasformando il suo volto in un gigantesco ritratto della modernità.