Libri di Maria Damigella Anna
Bibliografia di Maria Damigella Anna: tutti i libri in vendita online Disegni e tecniche del disegno
Luigi Capuana e le arti figurative Damigella Anna Maria - Led Edizioni Universitarie, 2012 - Studi E Ricerche
Tra le varie curiosità e gli interessi extraletterari coltivati da Capuana (1839-1915) le arti figurative hanno occupato un posto importante che si è manifestato sotto aspetti diversi. Questo libro li individua, li approfondisce e li illustra; fa conoscere, del novelliere e romanziere protagonista del verismo, del teorico e critico della letteratura contemporanea, noto a lettori e studiosi, tratti della personalità originali, che lo distinguono dai compagni di cordata e amici Verga e De Roberto. Viene ricostruita l'attività di Capuana disegnatore e caricaturista dilettante, inventore e sperimentatore di procedimenti di incisione (interlocutore T. Signorini); fotografo professionale o quasi; frequentatore di mostre e studi di artisti, collezionista e critico d'arte militante occasionale. Nel libro sono analizzate diverse novelle che hanno come protagonisti dipinti, sculture, personalità di artisti fuori dal comune, e mettono in scena, in trame narrative costruite utilizzando esperienze vissute e riferimenti a racconti fantastici della letteratura romantica, temi cruciali della cultura del tempo: il contrasto tra arte e vita, la natura inconscia del processo della creazione artistica.
L'opera grafica di Giovanni Martoglio Damigella Anna Maria - Sellerio, 1993 - I Cristalli
Attraverso un consistente nucleo di opere provenienti dallo studio dell'artista e da collezioni pubbliche, corredate da lettere e scritti autobiografici, viene proposta una ricostruzione completa della personalità di Giovanni Martoglio (Catania 1865 - Roma 1933), ricordato fino ad ora come illustratore nell'area del giornalismo e per occasionali collaborazioni grafiche con il fratello, il noto scrittore e uomo di teatro Nino Martoglio. Acquarelli, pastelli, carboncini, acqueforti, oltre a numerosi bozzetti per copertine e réclame e ad un singolare album di schizzi giovanili, qui pubblicato, definiscono un artista originale, che si distingue per il modo personale di interpretare lo stile decorativo lineare dell'Art Nouveau.