Libri di Cur Dantini
Bibliografia di Cur Dantini: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Braque vis-à-vis. Picasso, Matisse e Duchamp. Catalogo della mostra (Mantova, 22 marzo-14 luglio 2019). Ediz. a colori Dantini M. (Cur.) - Electa, 2019 - Cataloghi Di Mostre
Il volume accompagna l'omonima mostra (Mantova, Palazzo della Ragione, 22 marzo - 14 luglio 2019), che presenta circa 150 opere di Braque risalenti prevalentemente al periodo tra le due guerre e al secondo dopoguerra. Grande attenzione è riservata alla sua produzione matura, caratterizzata dall'affermarsi di un alfabeto fantastico fatto di pochi lemmi, un orientamento ideografico (o pittografico) per cui arti figurative e poesia acquistano tratti morfologici comuni e i temi sono replicati e perfezionati alla ricerca di una semplicità ultima e definitiva. E così, grande importanza acquista, in questa sua fase creativa, il libro d'artista, ampiamente presentato in mostra. Il catalogo ricostruisce anche le relazioni tra Braque e gli artisti della sua generazione, ma anche della generazione più giovane, incluso Duchamp. Include i saggi firmati da Michele Dantini e Markus Müller, insieme a testi di Georges Braque, Michael Baxandall, Louis Aragon, Eugenio Montale e molti altri.
L'entre-deux-guerres in Italia. Storia dell'arte, storia della critica, storia politica Dantini M. (Cur.) - Aguaplano, 2019 - Biblioteca. Studi
I saggi raccolti in questo volume, trascrizioni ampliate degli interventi al convegno "Storia dell'arte, storia della critica, storia politica" (Perugia, Università per Stranieri, 22-23 maggio 2018), si propongono di tracciare un quadro ampio e frastagliato dei rapporti tra artisti, società e politica nel periodo dell'entre-deux-guerres in Italia. A fronte dei numerosi ambiti tematici esplorati, si possono indicare significative convergenze di interessi: relative all'indagine sulle politiche artistiche e culturali, ad esempio; o all'esame del ruolo sociale di artisti impegnati, in Italia, nell'allestimento di forme visuali di "liturgia politica"; o, ancora, al tentativo di decifrare la difficile transizione tra fascismo e Repubblica. Non mancano ricerche dedicate al collezionismo pubblico e privato nel Ventennio, alle diverse accezioni e "ideologie" del fascismo futurista, alla comunicazione artistica del regime e, non ultimi, ai contrasti e alle inquietudini che scuotono da subito, o a distanza di qualche decennio, il fronte tutt'altro che lineare e compatto dell'antifascismo. A differenza di altri regimi totalitari, il fascismo ha avvicinato le arti e ha certamente sollecitato il consenso degli artisti senza praticare, almeno fino a un certo punto, una "politica dello stile". Una simile circostanza rende più difficile tracciare demarcazioni nette o stabilire categorie. Inoltre, la continuità di medio periodo tra interventismo, nazionalismo futurista, fiumanesimo e fascismo delle origini contribuisce a caratterizzare in senso pressoché unico la scena italiana in merito al rapporto tra arte e mito nazionale - il mito della «Grande Italia» - immediatamente prima e dopo la Marcia su Roma. Nasce da queste constatazioni la duplice ambizione del convegno e del volume. Sotto il profilo delle narrazioni storiografiche, avviare trattazioni più connesse e integrate della prima e della seconda metà del Novecento italiano, sfidando cesure considerate sino a oggi invalicabili, mutamenti di ideologia o di dizionario, edificanti paradigmi postbellici - ad esempio, quello della tabula rasa. Sotto il profilo del metodo, incoraggiare il dialogo tra discipline oggi distanti e separate.
Paul Klee. Alle origini dell'arte. Catalogo della mostra (Milano, 31 ottobre 2018-3 marzo 2019). Ediz. a colori Dantini M. (Cur.) Resch R. (Cur.) - 24 Ore Cultura, 2018 - Cataloghi Di Mostra
"La mostra Paul Klee. Alle origini dell'arte", a cura di Michele Dantini e Raffaella Resch, presenta un'ampia selezione di opere di Klee sul tema del "primitivismo", con un'originale revisione di questo argomento che in Klee include sia epoche preclassiche dell'arte occidentale (come l'Egitto faraonico), sia epoche sino ad allora considerate "barbariche" o di decadenza, come l'arte tardo-antica, quella paleocristiana e copta, l'Alto Medioevo; sia infine l'arte africana, oceanica e amerindiana. La mostra presenterà un centinaio di opere dell'autore, provenienti da importanti musei e collezioni private europee, e conterà su una consistente collaborazione del Zentrum Paul Klee di Berna.