Libri di Cur Davi
Bibliografia di Cur Davi: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte: stili artistici
Piazza Connection. Ediz. italiana, inglese e tedesca David Gandolfo Gabriele Kantos Andrea Maier Mariella Dimora Oz (Cur.) - Dimora Oz, 2021
Piazza Connection è un progetto italo-tedesco realizzato da Gandolfo Gabriele David, Andrea Kantos, Mariella Maier e Andrea Messner all'interno degli eventi collaterali di Manifesta 12. Il progetto artistico ha coinvolto tre piazze di Palermo e i suoi abitanti. Spazi, idee, umori e altri contributi sono unificati in un flusso di coscienza e restituiti attraverso un'installazione video e la presente pubblicazione. Piazza Magione, Piazzetta Bagnasco e Largo Alfano a Borgo Vecchio vengono smembrate, ri-codificate e sublimate come un'iper-piazza: parole che si fanno forma e luogo, pastiche fotografici che restituiscono la molteplice e contraddittoria identità dei luoghi. Il testo, così come la video-installazione proiettata durante Manifesta 12 a KaOZ e al Teatro Garibaldi, è uno spazio metafisico di convergenza, una riflessione che trova un senso più profondo proprio all'interno di un periodo che unisce la volontà di riqualificare gli spazi pubblici e la prescrizione causata dalla pandemia del Covid a non poterli fruire.
Manifesti futuristi Davico Bonino G. (Cur.) - Rizzoli, 2009 - Bur Pillole Bur
I più anziani tra loro avevano solo trent'anni: furono la più dirompente ed esplosiva avanguardia italiana. I futuristi animarono una ribellione globale che, dalla pittura alla letteratura, dalla musica alla radio, dalla fotografia alla gastronomia, volle scardinare le convenzioni e infiammare una generazione. L'arte doveva uscire dal chiuso di musei e biblioteche per riversarsi all'aperto delle capitali moderne. E nei loro volantini e manifesti, diffusi in tutte le città - e qui raccolti in un'antologia polifonica e innovativa -, vennero racchiuse le idee più provocatorie e temerarie, decise a proclamare l'inizio di un'epoca nuova. Sperimentali, potenti, contraddittori, i testi proposti restituiscono quella unione di dinamismo e violenza, audacia e ambizione, visionarietà e forza tipica del futurismo, che segnò in modo indelebile la letteratura, l'arte e la politica del primo Novecento.
Avanguardie russe. Malevic, Kandinskij, Chagall, Rodcenko, Tatlin e le avanguardie russe. Catalogo della mostra (Palermo, 3 dicembre-20 marzo 2012). Ediz. illustrata Davì G. (Cur.) - Silvana, 2011 - Cataloghi Di Mostre
Il volume accompagna la mostra che, a chiusura delle celebrazioni per l'Anno della Cultura e della Lingua russa in Italia, testimonia lo straordinario fervore creativo delle arti in Russia nei primi decenni del Novecento. Le opere, provenienti da undici musei russi e da un collezionista privato, rappresentano sia le correnti (postimpressionismo, primitivismo, cubofuturismo, suprematismo, costruttivismo), sia i protagonisti della storia dell'arte in Russia di quegli anni: Marc Chagall, Vasilij Kandinskij, Natal'ja Goncarova, Kazimir Malevic, Mikhail Larionov, Vladimir Tatlin. Un'occasione per ripercorrere un periodo eccezionale - quello compreso tra le due rivoluzioni del 1905 e del 1917 - in cui si mobilitarono formidabili risorse artistiche e intellettuali in una produzione che investì ogni campo della cultura, nel tentativo di conciliare i repertori della tradizione slava con i linguaggi del nuovo secolo e che risulterà favorevole per lo sviluppo delle correnti artistiche del XX secolo. I saggi del volume ricostruiscono questo frangente storico, rintracciando anche i legami e le influenze fra il mondo artistico russo e quello occidentale.