Libri di Gabriele David Gandolfo
Bibliografia di Gabriele David Gandolfo: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte: stili artistici
Nous sommes ici. Ediz. illustrata David Gandolfo Gabriele - Glifo, 2018
"Nous sommes ici" indaga la condizione multiculturale aprendosi a riflessioni sull'ospitalità, l'identità e la mobilità internazionale. Il volume raccoglie, inoltre, i contributi di diversi autori che indagano il tema secolare dell'ospite. I testi sono in tre lingue: italiano, francese e inglese, a monito dell'universalità dell'io che incontra l'altro. Il progetto "Nous sommes ici" di Gandolfo Gabriele David pone l'accento sulle dinamiche dell'accoglienza e dell'integrazione attraverso la urban, land o public art. Esso comprende: un'installazione realizzata con bandiere innalzate sulla terrazza della Torre di Roi René di Marsiglia (visibili sia dalla terra che dal mare), diversi workshop con comunità di migranti e un happening finale nella piazza d'Armi del Museo delle Civiltà dell'Europa e del Mediterraneo (Mucem) di Marsiglia. Il progetto ideato dall'artista siciliano si colloca all'interno di un'importante cooperazione istituzionale fra il Mucem, il Polo Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Palermo e della Regione Siciliana, Museo Riso e l'Istituto italiano di Cultura di Marsiglia. Il forte colore della copertina ricorda i gilet salvagente visibili nelle cronache televisive che documentano la tragedia dello sbarco dei migranti.
Piazza Connection. Ediz. italiana, inglese e tedesca David Gandolfo Gabriele Kantos Andrea Maier Mariella Dimora Oz (Cur.) - Dimora Oz, 2021
Piazza Connection è un progetto italo-tedesco realizzato da Gandolfo Gabriele David, Andrea Kantos, Mariella Maier e Andrea Messner all'interno degli eventi collaterali di Manifesta 12. Il progetto artistico ha coinvolto tre piazze di Palermo e i suoi abitanti. Spazi, idee, umori e altri contributi sono unificati in un flusso di coscienza e restituiti attraverso un'installazione video e la presente pubblicazione. Piazza Magione, Piazzetta Bagnasco e Largo Alfano a Borgo Vecchio vengono smembrate, ri-codificate e sublimate come un'iper-piazza: parole che si fanno forma e luogo, pastiche fotografici che restituiscono la molteplice e contraddittoria identità dei luoghi. Il testo, così come la video-installazione proiettata durante Manifesta 12 a KaOZ e al Teatro Garibaldi, è uno spazio metafisico di convergenza, una riflessione che trova un senso più profondo proprio all'interno di un periodo che unisce la volontà di riqualificare gli spazi pubblici e la prescrizione causata dalla pandemia del Covid a non poterli fruire.