Libri di Marco De Angelis
Bibliografia di Marco De Angelis: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Dio benedica l'Islam De Angelis Marco - Capponi Editore, 2009 - Saggi
"... È possibile varcare i confini delle anime per sostare un momento insieme, anche se stranieri, e provare a capirsi? Esisterà mai un interprete che conosca entrambe le lingue e sia in gradi di tradurle senza tradirle? Nietzsche parlava di amicizie stellari: quelle che uniscono le orbite di astri apparentemente lontanissimi, ma i cui percorsi cosmici disegnano danze d'amore...".
Presepe morente. Cos'è il presepe e cosa l'abbiamo fatto diventare De Angelis Marco - Fas Editore, 2010
«Presepe o Presepopea? Tutti sanno com'è fatto un presepe; quasi tutti hanno costruito un presepe; pochi sapevano ciò che facevano quando lo facevano; solo Dio sa che cosa lo abbiamo fatto diventare facendolo - o non facendolo più - oggi.» Leggiamo nell'Esodo «Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra» (Es.; 20, 4). Ci vuole un bel coraggio, allora, a fare il presepio. In questo saggio partiremo da questa considerazione: tutti credono di sapere che cosa sia "Il Presepe"; ne abbiamo visti di tutte le fogge e colori: presepi napoletani, germanici, viventi, autoctoni, allogeni, mistici, misti, moderni, post-moderni, futuristici o, addirittura, fantascientifici. In uno di questi la Sacra Famiglia è fatta di rimasugli di un pc. E pensare che il libro dell'Esodo contiene un'interdizione chiara e incontrovertibile «Non ti farai un Dio di metallo fuso» (Es.; 34, 13). Forse l'aveva previsto, Dio, che qualcuno prima o poi avrebbe sostituito il Bambino nella mangiatoia con una pila ricaricabile. Quello che forse non aveva previsto è che quella pila è irreparabilmente scarica, non alimenta più alcuna luce, e le luminarie del Natale che trasformano le nostre città in Luna Park sono piuttosto lo scimmiottamento inconsapevole di antiche festività romane. Benedetto XVI ha invitato a Roma artisti da tutto il mondo per discutere della crisi dell'arte "sacra"; forse dovremmo ricominciare dall'inizio, dunque, visto che tutta l'arte è teologia in immagini e anche il presepe dovrà tornare ad essere ciò che era, icona visiva della Natività.