Libri di Massimo De Angelis
Bibliografia di Massimo De Angelis: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Serve ancora Dio? La via di Nietzsche oltre il nichilismo De Angelis Massimo - Castelvecchi, 2020 - Storie
Nietzsche ha combattuto strenuamente tutta la vita un Dio e una Morale esteriori e minacciosamente incombenti sull'uomo, scorgendovi l'origine di ogni nichilismo. Alla morale fuori di noi e al Dio moralizzato, Nietzsche oppone una via interiore ascendente, fondata sul Sé. E dopo aver percorso le terre dell'ultimo uomo che non crede e non vuole più nulla, giunge alla sorgente della "virtù che dona" e, nell'attimo del "Meriggio", contempla un Divenire che si manifesta come Essere, e un Tempo che viene riassorbito nel "buco luminoso" e "divino" dell'Eterno. Nietzsche sosta a lungo, oscillando, presso il bivio tra non senso e verità, tra la stanchezza decadente dell'uomo contemporaneo e la spiritualità dell'oltreuomo. Tale meditazione, che porta anche alla luce tanti aspetti "malati" dell'esperienza cristiana, precipita negli ultimi anni, all'epoca de L'Anticristo, in un drammatico confronto tra le figure di Dioniso e Gesù, verso un'apertura in cui la ricerca di Sé come dio schiude alla possibilità della scoperta di un Dio in sé. Attraverso un lungo corpo a corpo con i testi di Nietzsche, questo libro ricostruisce l'itinerario di un pensiero non sistematico ma molto conseguente, intessuto con la storia di un'anima.
I Francescani a Roma nel Medioevo. Storia e architettura degli insediamenti medievali dei Frati Minori. La Custodia Romana (secoli XIII-XIV) De Angelis Massimo - Aracne (Genzano Di Roma), 2025
La Custodia Romana dei Frati Minori, nei secoli XIII-XIV, oltre a comprendere il territorio immediatamente attorno a Roma, includeva due piccole diocesi a nord, Sutri e Civita Castellana, e due borghi fortificati, Campagnano a nord ovest e Montecompatri a sud est della città, tutte gravitanti su Roma in funzione difensiva e disposte lungo le antiche vie consolari. Durante tutto il XIII secolo, si intrecciano due storie parallele all'interno della comunità francescana nel Lazio: i grandi conventi urbani appaiono perfettamente inseriti nelle strategie della corte papale e nel rapporto con i ceti emergenti, anche dal punto di vista artistico ed architettonico, mentre i piccoli conventi, sembrano conservare più efficacemente lo stile di vita iniziale di Francesco e dei suoi primi compagni.