Libri di Valerio De Cesaris
Bibliografia di Valerio De Cesaris: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Il grande sbarco. L'Italia e la scoperta dell'immigrazione De Cesaris Valerio - Guerini E Associati, 2018
Nel luglio 1990 il governo italiano organizzò l'espatrio di migliaia di albanesi che si erano rifugiati nelle ambasciate straniere a Tirana. Mandò proprie navi a prenderli e li accolse calorosamente in Puglia. L'anno seguente gli albanesi giunti in Italia con la Vlora, il mercantile del «grande sbarco», furono rimpatriati a forza dopo essere stati rinchiusi nello stadio di Bari, dove cibo e acqua venivano lanciati dagli elicotteri. Nell'arco di pochi mesi, si era compiuto il passaggio degli albanesi da rifugiati bisognosi d'aiuto a pericolosi invasori. Il governo approntò una barriera di navi nell'Adriatico per bloccare le boat-people e il dibattito pubblico assunse toni allarmistici. Alla scoperta dell'immigrazione, nel triennio 1989-1991, s'accompagnò la nascita di un mito, quello dell'invasione dei migranti. Il libro rievoca il clima politico e il dibattito di quegli anni, densi di cambiamenti epocali nel mondo e in Italia. E racconta l'emozionante storia della Vlora e dei suoi 18.000 passeggeri, che pieni di speranza compirono il salto dell'Adriatico per raggiungere l'Italia, la loro America.
Spiritualmente semiti. La risposta cattolica all'antisemitismo De Cesaris Valerio - Guerini E Associati, 2017 - Contemporanea
La nascita e la rapida diffusione dell'antisemitismo moderno, politico e razziale, tra Otto e Novecento, ha messo in difficoltà la Chiesa cattolica: da un lato, essa aveva da secoli un atteggiamento antiebraico, che in passato aveva prodotto, nell'Europa cristiana, un regime di segregazione in cui la minoranza ebraica era preservata ma discriminata; d'altro lato, l'antisemitismo razziale, fenomeno pienamente secolarizzato, non teneva in alcun conto il battesimo, ritenendo che un ebreo restasse tale anche convertendosi al cristianesimo. Inoltre, l'antisemitismo metteva in discussione l'unità del genere umano e aveva componenti anticristiane. In quel frangente, la Chiesa ha operato una debole distinzione tra la propria tradizione antiebraica e l'antisemitismo, tentando di salvare la prima pur condannando il secondo, ma ha anche avviato una riflessione complessiva sul rapporto con l'ebraismo. In questo libro si ricostruisce il percorso di riscoperta, da parte cattolica, del legame spirituale tra ebraismo e cristianesimo, come risposta all'antisemitismo, in un processo che porta al Concilio Vaticano II e alla dichiarazione "Nostra aetate", con il superamento dell'antica ostilità religiosa e l'apertura di una stagione nuova nei rapporti tra le due fedi.