Libri di Cur De Donno
Bibliografia di Cur De Donno: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte: stili artistici
Tiepido Cool. Ediz. italiana e inglese De Donno E. (Cur.) Litardi S. (Cur.) Del Prete E. (Cur.) - Viaindustriae, 2022
Tiepido Cool raccoglie la ricerca artistica di Davide D'Elia degli ultimi quindici anni in un racconto per immagini che segue il criterio poetico introdotto dal titolo. Le due parole, Tiepido, italiana, e Cool, inglese, guidano il susseguirsi delle opere in un percorso che privilegia l'esperienza percettiva piuttosto che quella cronologico-biografica. Antitetiche per l'artista, Londra e Roma diventano le due estremità di un discorso che confluisce in un punto di equilibrio, mettendo in luce la dualità su cui si impernia il suo lavoro, anch'esso caratterizzato da una doppia appartenenza, all'arte e alla comunicazione. Formatosi come visual designer e approdato a Londra nei primi anni 2000, è qui che D'Elia inizia a mettere a fuoco i temi di un'indagine estetica che, al rientro a Roma nel 2011, diventa pienamente consapevole. Le due anime dell'artista si completano permeando opere "calde" di natura organica e opere "fredde" dominate dell'uso di una pittura antivegetativa color iris blue; tra i due estremi un ciclo di lavori "cool" in cui il lessico della boa traduce questa necessaria convivenza tra dicotomie. Con testi di Elisa Del Prete e Mike Watson.
Costruzione dell'universo. Artists' magazines and publications after Marcel Duchamp De Donno E. (Cur.) Martegani A. (Cur.) - A+Mbookstore, 2024
"Costruzione dell'Universo. Artists' Magazines and Publications After Marcel Duchamp" è una ricerca che raccoglie una intensa attività sul printed matter dagli anni '50 all'oggi partendo dal "maestro" Marcel Duchamp. La ricerca affronta un importante ed inedito settore della produzione artistica internazionale: il giornale ed il magazine come medium d'artista. Si tratta di stampati molto rari, a-periodici e straordinari, pubblicazioni cartacee "sensibili" in cui l'artista disegna, progetta la copertina, la pagina interna, la sequenza di immagini interna o ne concepisce la forma totale, come opera unica seppur ripetibile. La pubblicazione a volte diventa un contenitore aperto e collettivo capace di alternare più artisti nello stesso impaginato o in numeri diversi. Il titolo della mostra, Costruzione dell'Universo, rimarca il ruolo importante e sorgivo della stagione delle avanguardie artistiche di inizio secolo (citando il manifesto Ricostruzione futurista dell'Universo). Negli anni '50 (inizio del periodo di ricerca di questa mostra) questa attitudine utopica rimane viva e l'artista, liberandosi dal peso esistenziale dei conflitti mondiali, immagina una società "nuova" in costruzione, senza relitti e detriti, fatta di architetture viaggianti e spazi liberati, nuovi linguaggi, con un anelito per il vuoto, uno slancio verso la luce e il cosmo. Questo gesto esemplare e rivoluzionario ha bisogno di una letteratura istantanea, di una presa "reale" artistica che si esprime in pubblicazioni speciali e alternative al "quotidiano". Il percorso parte dalle riviste "fuori data" View e Transition con due bellissimi progetti di copertina dell'artista-editor Marcel Duchamp, a testimoniare questa transizione e trasmissione tra movimenti e generazioni, per poi dipanarsi su una lunga traiettoria di 70 anni (1950-2020) con oltre 200 riviste d'artista. Tra i titoli delle riviste "irregolari e discontinue" che hanno fondato o attraversato rimandano a mondi "originali", territori vergini, universi plurimi, costruzioni di nuovi linguaggi: Zero, Azimuth, Archigram,Whole Earth Catalog, Alfabeta, Tam Tam, Big Sky, Pianeta Fresco, Antipiugiù, Phantomas, Geiger, Malebolge, Avalanche, Vision, Transition...
Manufatto in situ. 10 paesaggi. Documentario, inventario, immaginario-10 landscapes. Documentary, inventory, utopia De Donno E. (Cur.) - Viaindustriae, 2017
Questo libro pubblica la ricerca dal progetto Manufatto in situ, residenza d'artista fondata da viaindustriae (2007-2017). Basato inizialmente su una specifica indagine che insiste sulle montagne e luoghi marginali dell'Umbria, il libro connette diversi luoghi e progetti extra-situ, siti e i paesaggi "tematici" dell'arte ambientale in Italia. Il risultato è una mostra-archivio e un libro sullo spazio pubblico, arte-architettura-natura, la pratica artistica site specific, interventi e studi sul paesaggio contemporaneo. Consiste in 10 sezioni che mostrano tracce artistiche, opere e documenti relativi a 10 paesaggi umbri connessi a siti "paralleli" extra-regionali, ambienti ed esperienze storiche "radicali" dagli anni '60 fino ad oggi. Ciò apre una visione non ortodossa del paesaggio di proiezioni artistiche, artefatti pro-visionali, forme complesse situate simbioticamente nei luoghi.