Libri di Diego De Leo
Bibliografia di Diego De Leo: tutti i libri in vendita online Altre branche della medicina
Un'altra vita. Viaggio straordinario nella mente di un suicida De Leo Diego - Alpes Italia, 2017
"Perché ci si uccide? Cosa spinge una persona - molto spesso giovani, adolescenti - a compiere quel gesto fatale? Quali e quanti dolori hanno tormentato il cuore che si decide di morire? Queste le domande che ci poniamo di fronte ai suicidi. Leggere le loro storie come una delle tante notizie è già di per sé una sconfitta. Significa che l'irreparabile si è compiuto. Mai nulla è come appare. Neppure una morte per suicidio. Per farcelo capire, per farci arrivare un messaggio ben preciso, il Prof. Diego De Leo, che è da anni punto di riferimento scientifico in quest'ambito, fa un passo indietro e lascia che a parlare siano le storie. Siano quelle persone che per un soffio hanno 'mancato' il suicidio; che per un imprevisto sono qui a raccontarci come si arriva alla decisione finale. Siano quelle persone che hanno vissuto il dolore della perdita di un loro caro per suicidio. Storie che attraversano una verità nera per diventare luce d'amore che illumina chi resta. Ci accorgiamo infatti di quanto l'onda del dolore abbia travolto chi patisce l'assenza dell'assente. Chi resta deve compiere la fatica più grande, il cammino più difficile: sopravvivere. Sopravvivere alla scelta che li ha esclusi dalla scelta, e dall'aiuto. Questo libro, composto da tante storie, è una lettura per tutti. Uno spaccato inedito su temi ancora difficili e che faticano ad essere trattati con competenza dalla stampa. Leggendo questo libro il lettore scoprirà come anche la più inimmaginabile sofferenza possa trasformarsi in esperienza d'amore. E che c'è sempre un'altra vita. Perché la vita c'è sempre. È sempre lei che trionfa." (dall'Introduzione di Barbara Codogno)
La valutazione del rischio di suicidio nella pratica clinica De Leo Diego - Piccin-Nuova Libraria, 2024
«Valutare o trattare un paziente con tendenze suicidarie rappresenta probabilmente il compito più impegnativo che i clinici si trovano ad affrontare nella loro vita professionale, e questo sia intellettualmente che emotivamente. Infatti, non molte interazioni cliniche generano risposte emozionali così intense come quando ci si trovi ad interagire con un individuo che è recentemente sopravvissuto a un grave tentativo di suicidio o sta contemplando un atto estremo nel prossimo futuro. Possiamo ipotizzare molte ragioni alla base di queste risposte. In primo luogo, come clinici siamo stati addestrati a valutare oggettivamente e sistematicamente sintomi e segni di malattia al fine di raggiungere una diagnosi corretta. A partire da questa diagnosi, provvisoria o confermata, abbiamo la responsabilità di formulare e valutare un piano terapeutico efficace. Nel caso di una pericolosità suicidaria, ciò che spesso ci troviamo di fronte non è una malattia diagnosticabile ma la minaccia di un comportamento cui possono contribuire diverse malattie psichiatriche, di varia gravità. In alcuni casi, non è presente alcuna malattia psichiatrica rilevabile. In secondo luogo, come clinici siamo stati investiti della responsabilità di garantire il benessere dei nostri pazienti e, per quanto possibile, di evitare le complicanze derivanti dalle malattie. Con il trascorrere del tempo, poi, abbiamo assistito a un livello crescente di controllo sulla validità delle diagnosi da noi attribuite ai pazienti e sull'efficacia delle strategie di trattamento implementate. La minaccia di un contenzioso legale ha notevolmente influenzato il modo in cui i clinici affrontano le interazioni cliniche con i loro pazienti. Una delle ricadute più dannose è l'approccio 'difensivista', in cui il terapeuta diventa troppo concentrato sulle possibili rivendicazioni legali a scapito di un più aperto e partecipato ascolto delle tematiche del paziente. Di conseguenza, essere in grado di gestire le innumerevoli questioni che circondano la valutazione e la gestione delle persone che presentano un rischio di suicidio rappresenta una delle competenze fondamentali che i clinici devono saper sviluppare e conservare durante tutta la loro vita professionale. In questo volume, con un linguaggio semplice e piano, rivolto alla complessità dell'assistenza in vari setting operativi, abbiamo cercato di descrivere e chiarire gli aspetti più salienti dell'affrontare il rischio di suicidio nella pratica clinica quotidiana, facendo attenzione sia agli aspetti emozionali del terapeuta che alle condizioni per operare con competenza e serenità, anche quando le circostanze cliniche destino un livello di preoccupazione particolarmente elevato.» (Diego de Leo)
Un'altra vita. Viaggio straordinario nella mente di un suicida De Leo Diego - Alpes Italia, 2012 -
Che cosa spinge una persona a desiderare la morte? Quali sono le circostanze, gli elementi predisponenti e i fattori scatenanti che conducono al suicidio? Questo libro offre uno spaccato senza precedenti di una serie di traiettorie fatali realmente accadute e descritteci direttamente dai loro protagonisti, scampati per puro caso al destino che avevano deciso di darsi. In due casi il suicidio accade realmente, e chi si trova costretto a testimoniarlo ci parla dell'insostenibile peso del sopravvivere a simili eventi. Diego De Leo, uno dei maggiori esperti internazionali di suicidio, ci guida attraverso l'interpretazione di ogni singola storia, aiutandoci a fissarne i fattori dinamicamente più influenti. Un libro per tutti capace di farsi leggere con la tensione di un thriller e nello stesso tempo in grado di aprirci gli occhi sulla peggiore delle tragedie umane. Il suicidio, appunto.