Libri di Giuseppe De Lorenzo
Bibliografia di Giuseppe De Lorenzo: tutti i libri in vendita online Filosofia
Prossime uscite di Giuseppe De Lorenzo
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281518230 Oriente ed Occidente
- 9791281073005 Pierre Terrail de Bayard. Il cavaliere senza macchie e senza paura
- 9791280611925 Gli ultimi giorni di Gotamo Buddho
Morale buddhista De Lorenzo Giuseppe - Edizioni Di Ar, 2014 - Paganitas
Gli insegnamenti della morale buddhista che De Lorenzo sa offrirci nella sua sintesi, scoprendo insospettabili alleati perfino in Lucrezio, Giordano Bruno, Schopenhauer.
La terra e l'uomo De Lorenzo Giuseppe Salvati A. (Cur.) - Orientexpress, 2018
Nel 1959, a Cambridge, Charles Snow avviò un dibattito mondiale sottolineando la necessità di ricomporre la frattura esistente tra il mondo degli intellettuali umanisti e quello degli scienziati. Giuseppe De Lorenzo cinquant'anni prima, aveva già colmato questo iato tra le due culture, come Snow le aveva definite, dimostrando un'originalità di pensiero che lo inserisce a pieno titolo nel panorama culturale della prima metà del Novecento. La terra e l'uomo (questa ristampa anastatica riproduce l'edizione del 1947 che fu riveduta dall'autore) è la summa del pensiero di De Lorenzo.
Leopardi e Schopenhauer De Lorenzo Giuseppe - Edizioni Di Ar, 2014 - Il Cavallo Alato
Il vizio di antologie e storie della filosofia è di presentarci i pensatori con una carrellata superficiale, senza porre la minima attenzione a certe sorprendenti sincronie e ad altre, ancor più notevoli, fratellanze d'anima. Dobbiamo ricordarcelo, invece, che l'Ottocento aveva, insieme, Leopardi e Schopenhauer. Tra loro ci fu un significativo dialogo "senza parole", oltre il chiasso che si faceva intorno. Leitmotiv: il pessimismo esistenziale, la convinzione che il male tenga l'uomo tra le grinfie, male che si esprime come caducità, fragilità, erranza (quel girovagare mesto del pastore dell'Asia appeso all'incanto di un raggio di luna). Ma, accanto a questo "pensiero dominante", molte e varie sono le verità di cui ragionano Schopenhauer e Leopardi, sconfinando dalla schietta contemplazione del vuoto al terreno virtuoso della politica. Grandi reazionari, entrambi. Convinti di abitare un secolo mortificato dalle masse.