Libri di Bernardo De Luca
Bibliografia di Bernardo De Luca: tutti i libri in vendita online Raccolte di poesia di singoli poeti
Campo aperto De Luca Bernardo Lotter M. (Cur.) Gatto S. (Cur.) Turra G. (Cur.) - Amos Edizioni, 2022 - A27 Poesia
ll cervello genera una griglia dello spazio; e più i nostri movimenti oculari sono precisi, più la griglia corrisponde alla realtà. Al contrario, una messa a fuoco faticosa comporta movimenti correttivi ulteriori, dato che il punto di massima acutezza visiva non coincide con la zona di interesse. A questo scarto rimanda il libro di Bernardo De Luca, fin dal titolo: uno spazio del possibile dai confini incerti, senza fretta di indovarsi. Ne viene che in Campo aperto centro e circonferenza si elidono l'un l'altra: dilaga finalmente intorno a sé «lo sguardo che cerca e trova ciò che vuole».
Misura De Luca Bernardo - Lietocolle, 2018 - Gialla-Pordenonelegge.It
La "misura" dell'autore è anzitutto l'uso insistito del distico: d'altra parte, l'opera si presenta con una significativa attrezzatura di pensiero dietro le quinte dei versi. Si coglie in De Luca un costruire che ha previsto una gestazione complessa per giungere a parola: tutta la silloge, infatti ha uno svolgersi uniforme intorno a domande di rilievo. Un esempio: Nel punto dove cambia la materia / dopo lenti movimenti come crosta. // Uscire fuori, percorrere le strade, stare / tra gli edifici nello spettro della città. // L'abitudine che nell'aspetto si disdice / la tua singolarità che spaventa i muri // emana ombre di diniego. Provi a contare / i luoghi, analizzi perché la trasformazione // ha tracce di passato. Siamo a un passo, / ti ripeti. Sei nel passo, constati.
Gli oggetti trapassati De Luca Bernardo - Edizioni D'if, 2014 - I Miosotis
Trapassare è un destino che riguarda tutti: uomini animali e cose, anche se non nello stesso modo, per cui l'azione, attiva o passiva che sia, non è di per sé sinonimo di fine terminale, chéun'altra esistenza - meno nobile? potrebbe riguardare gli oggetti trapassati. Sul nuovo corso delle cose, consumisticamente dismesse, indaga un giovane poeta, evidentemente perturbato dalla "crisi dei rifiuti" che nel 2008 soffocò Napoli.