Libri di Laura De Luca
Bibliografia di Laura De Luca: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Breve storia filosofica della voce De Luca Laura - Graphe.It, 2020 - Parva
La voce è uno strumento, si suol dire, specie per chi la usa nel proprio lavoro (nel teatro, nel mondo della musica e dello spettacolo, e in mille altre situazioni comunicative), e non mancano certo i manuali che promettono di insegnare come si fa. Difficile descrivere cosa invece faccia questo libro, se non dicendo che risponde ai perché: con quale scopo, verso quale direzione, provenendo da quale storia e da quale base spirituale e filosofica stai facendo uscire la tua voce? «La voce è una mano, un artefice, è l'erpice che smuove la terra e evoca il germoglio. Così il suono autofeconda il pensiero. E nella voce, il suono si pensa»: dunque usare bene la propria voce - qualcosa di unico, inevitabilmente individuale, ma anche antico come l'uomo - senza comprenderne il significato, senza un impianto che si può ben definire filosofico, significa rischiare di possedere una tecnica priva di pensiero, priva di anima. E, infine, priva dell'elemento che secondo l'autrice è forse il più importante nell'abilità vocale: la capacità di ascoltare.
Distanza De Luca Laura - Terre Blu, 2025
La distanza sembra essere una categoria specifica della contemporaneità: dall'esaltazione per il suo superamento grazie alla diffusione dei mezzi di trasporto e di comunicazione (a partire da fine ottocento), alla ricomparsa del suo fantasma sotto forma di alienazione e incomunicabilità per tutto il novecento, secolo che ha visto anche il progressivo scavarsi di tragici divari fra opposte ideologie e fra diversi strati sociali. In circa 70 pagine ecco un piccolo catalogo "filo-filoso-fico" sulle varie forme che la distanza ha preso nel nostro tempo marchiando di sé cose e persone, attraverso una serie di voci di dizionario apparentemente slegate (Alienazione, Deserti, Fake, Liquidità, Viaggi etc...) si individua il fil rouge di quella vocazione al vuoto e alla separatezza che sembra essere lo speciale destino degli uomini del terzo millennio.