Libri gialli e mistery
Libri mistery, romanzi gialli e storie del mistero
Trappole De Luca Pino - Il Raggio Verde, 2018 - I Racconti Del Terroir
Si intitola "Trappole" il secondo libro di Pino De Luca edito da Il Raggio Verde nella collana "I racconti del Terroir" che dopo il primo volume, "Le rape di Santino", consegna ai lettori una nuova storia impreziosita dall'immagine in copertina firmata da Angelo Arcobelli, in arte WeA. Ritroviamo Santino tra gli amati libri e la sua "cucina" il baluardo che lega i sapori di tradizioni ancestrali al senso della convivialità e dell'amicizia più autentica. Soprattutto quella con Dario "Cipolla" che nel secondo libro della tetralogia, "Trappole", ritroviamo con Santino alle prese con un nuovo caso che sposta la scena del crimine a Brindisi. La vigilia dell'Immacolata è alle porte. Victor detto lo zingaro, perché di origini bosniache, appena uscito dal carcere, viene freddato mentre è in compagnia di suo figlio Vladi che resta ferito. Chi lo ha ucciso e perché? Una nuova storia, un romanzo di formazione per alcuni personaggi chiave già nel primo romanzo di cui è possibile notare l'evoluzione, il taglio psicologico che si fa sempre più preciso e i temi sociali che lo scrittore Pino De Luca sa "cucinare" e servire con sobrietà.
Le rape di Santino De Luca Pino - Il Raggio Verde, 2018 - I Racconti Del Terroir
Delitti, rape e forchette. Si intitola "Le rape di Santino" il noir enogastronomico che Pino De Luca firma per la collana I Racconti del Terroir che la casa editrice Il Raggio Verde apre per coniugare un genere letterario, il noir, e l'amore per il territorio. In copertina l'immagine di Angelo Arcobelli, in arte WeA,che ha dato un volto al personaggio di Santino, professore di italiano, latino e greco separato dalla moglie che per scelta vive in una campagna del Salento. Amante della solitudine ma non troppo, Santino trascorre le sue giornate nella sua Villa curando solo gli ambienti del piacere - cucina, cantina, biblioteca, camera da letto e bagno - coltivando le sue rape, sfornando pane profumato e tanto altro può rendere buona la tavola. Santino, gourmet raffinato e altrettanto esperto culinario, ama cucinare per sé e per i suoi amici, abbinare i vini come il più preparato sommelier e ha un ineguagliabile fiuto investigativo. Non ha la tv né internet e alle diavolerie del web preferisce un buon libro, prediligendo Ovidio, Eschilo, Dante e Metastasio... la sua vita scorre tranquilla ma la notizia della morte di Menella, il suo primo amore, e l'arresto dell'amico Gigi, marito della donna, irrompe in un freddo venerdì di novembre e sconvolge il suo equilibrio esistenziale. Le apparenze lasciano presupporre un delitto passionale, ma sarà davvero così? E le rape, cosa c'entrano le rape con il misterioso assassinio di Menella?
Rossa. Tacco 12 De Luca Pino - Il Raggio Verde, 2020 - I Racconti Del Terroir
Dopo "Le rape di Santino" e "Trappole" i due volumi della tetralogia con protagonista il professore di latino e greco, Santino, e il suo migliore amico Dario "Cipolla" arriva il terzo noir enogastronomico di Pino De Luca intitolato "Rossa. Tacco 12". Dalle rape alle pittule, fino alle cocule. Sì, perché mentre il primo libro terminava nel giorno di San Martino e il secondo alla vigilia del Santo Natale il terzo, "Rossa. Tacco 12", finisce a Pasqua. Vicende diverse per ambientazione e per i tanti altri personaggi che dopo aver accompagnato per mano il lettore dallo sfondo di una immaginaria San Marcellino e tra le vie di Brindisi e la campagna salentina lo fanno giungere questa volta a Lecce, nella centrale piazza Sant'Oronzo.