Libri di Giulio De Martino
Bibliografia di Giulio De Martino: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Eutanasia del marxismo. Le culture liberali nel mondo che cambia De Martino Giulio - Mimesis, 2020 - Eterotopie
L'estinzione del marxismo ha lasciato un vuoto nella cultura civile e politica internazionale e italiana. Occorre, da un lato, comprendere i limiti della filosofia e dell'ideologia di Marx e dei suoi seguaci. Dall'altro, occorre colmare quel vuoto. Non si tratta di un terreno agevole per chi opera nel nome della tolleranza, del pluralismo e della equilibrata convergenza della sfera economica e di quella morale. In un'epoca segnata dalla fragilità delle istituzioni, dalla lotta fra i poteri e dall'inquietudine delle masse, ciò che manca alla cultura liberale democratica è l'apertura sentimentale, la vocazione eroica, l'etica dei valori che la facciano intervenire, oltre che sul piano delle regole e delle funzioni, anche su quello delle sfide, dell'esempio e della leale competizione.
Lo spettatore turbato. Forme della felicità e del panico nella società distopica De Martino Giulio - Mimesis, 2023 - Eterotopie
Un libro scritto al futuro remoto. Le distopie della società e delle arti: la paura per il contagio pandemico, la fobia per l'energia nucleare, l'angoscia per il destino della Terra esprimono lo smarrimento del mondo occidentale. Al piacere del consumo e del turismo, alla gioia dello spettacolo, si sostituisce l'angoscia: fusione distopica tra l'anticipazione mediatica delle tragedie e la loro emergenza reale. È lo spettatore turbato che riceve in successione dai monitor gratificanti inviti al godimento e scariche sensoriali che gli rendono familiari le catastrofi.
L'illuminismo meridionale. La tradizione filosofica del Regno di Napoli tra '600 e '700 De Martino Giulio - Liguori, 1995 - Percorsi
Un tracciato delle vicende del pensiero riformatore nel Regno di Napoli e in quello di Sicilia con un serrato parallelismo fra gli eventi storici e gli sviluppi ideali e filosofici. L'autore mette in rilievo la figura e l'opera di Vico, Giannone, Genovesi, Galiani, Filangieri, Pagano e di tanti altri protagonisti di una vigorosa tradizione di pensiero di cui nel '900 si è riusciti a ristabilire il reale valore. Accanto al pensiero illuminista si ritrovano le idee di quegli autori che illuministi non furono, ma che rappresentarono l'avversario, a volte degno e dignitoso: i Riformatori.