Libri di Cur De Mattei
Bibliografia di Cur De Mattei: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Il comunismo. La sua natura, i suoi fini, i suoi mezzi De Mattei R. (Cur.) - Fiducia, 2021
Il comunismo, prima di essere un apparato di potere, è un'ideologia e una mentalità. Il suo nucleo filosofico è il materialismo dialettico, ovvero una concezione del mondo e della storia in cui non esistono né verità assolute, né istituzioni permanenti, ma tutto muta e si dissolve in un perpetuo divenire. Per questo dopo l'auto-dissoluzione dell'Unione Sovietica, gli errori fermentati in Russia si sono diffusi nel mondo, dove il comunismo sopravvive, ma si è trasformato ed è divenuto policentrico. L'evoluzionismo, il pragmatismo e l'edonismo, intrinseci alla dottrina comunista, pervadono l'Occidente e alla "dittatura del proletariato" si è sostituita una "dittatura del relativismo" che scaturisce dalla stessa fonte avvelenata del materialismo dialettico. Oggi la ex-nomenklatura comunista controlla ancora larga parte del potere in molti paesi del mondo, mentre in altre nazioni, come la Repubblica popolare della Cina, il potere continua ad essere esercitato dal solo Partito Comunista, al potere dal 1949. L'anticomunismo da parte sua si è dissolto, perché, come già ammoniva Pio XI nella enciclica Divini Redemptoris del 19 marzo 1937: "assai pochi hanno potuto penetrare la vera natura del comunismo". Per questa ragione il testo che presentiamo può rappresentare un utile strumento nella battaglia delle idee che è necessario condurre, fino a quando non si compia la profezia della Madonna che, nel 1917, a Fatima previde la diffusione degli errori della Russia nel mondo, ma anche il trionfo finale del Suo Cuore Immacolato.
Santa Caterina dello Ionio. Ambiente, stratificazioni culturali, paesaggi rurali De Matteis S. (Cur.) Maida A. (Cur.) Riverso R. (Cur.) - Rubbettino, 2021 - Varia
«Il libro raccoglie accurate ricerche che vanno dalla cartografia storica alla toponomastica, fino alla botanica e all'antropologia, con un'attenzione particolare alle diverse tipologie di manufatti rurali che da semplici attrezzature del territorio riescono a farsi luogo e a determinare un paesaggio culturale ricco e variegato. Il territorio di Santa Caterina riveste dunque un'importanza che esula dal suo semplice riconoscimento in termini paesaggistico-culturali: si tratta di un territorio-cerniera proteso sullo Ionio, posto tra contesti naturalistici e comprensori diversi, che sconta una non semplice condizione di perifericità, confermata nel quadro della Strategia Nazionale per le Aree Interne. Per questi motivi il territorio di Santa Caterina può essere oggi luogo di sperimentazione [...] È intorno a questa possibilità, da sollecitare nelle opportune sedi istituzionali, che può acquistare ulteriore senso l'ingente sforzo collettivo profuso nella realizzazione di questa raccolta.» (dalla Prefazione di Daniele Vadalà). Il libro comprende i contributi di: D. Criniti, A. Tropiano, D. Mastroianni, A. Ruga, G. F. Macrì, G. Guido, R. Petrilli, F. Pasquino, R. Dolce.
Finis vitae. La morte cerebrale è ancora vita? De Mattei R. (Cur.) - Rubbettino, 2007 - Saggi
Nell'agosto del 1968 un comitato "ad hoc" istituito dalla Harvard Medical School, propose una ridefinizione del tradizionale concetto di morte, fondato sulla cessazione delle attività cardio-polmonari. Secondo i nuovi criteri, che giustificavano ogni tipo di trapianti, per l'accertamento della morte sarebbe sufficiente un riscontro strettamente neurologico: la definitiva cessazione delle funzioni del cervello, definito coma "irreversibile". Questi criteri neurologici, fatti propri da molti legislatori occidentali, sembrano aver oggi perduto la giustificazione scientifica sulla quale era stato inizialmente fondato il loro impiego. Nel corso degli anni dalla loro prima applicazione hanno fatto la loro comparsa numerose evidenze cliniche, che sono risultate inesplicabili alla luce dei dati scientifici, hanno sollevato interrogativi innanzitutto di natura medico-biologica, ma anche etico-filosofica, teologica, giuridica - ed hanno contribuito a riaprire un dibattito apparentemente concluso da tempo. Mentre la discussione sull'intera materia è vivace in Germania, Giappone, Gran Bretagna e Stati Uniti d'America, in Italia la questione è ancora poco approfondita. La raccolta di studi Finis Vitae. Is Brain Death Still Life? (Roma, 2006) presentati ora in traduzione italiana, intende fornire una accurata ricostruzione di tale dibattito e suggerire una attenta revisione del concetto di morte cerebrale.