Libri di Cur De Mattei
Bibliografia di Cur De Mattei: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Santa Caterina dello Ionio. Ambiente, stratificazioni culturali, paesaggi rurali De Matteis S. (Cur.) Maida A. (Cur.) Riverso R. (Cur.) - Rubbettino, 2021 - Varia
«Il libro raccoglie accurate ricerche che vanno dalla cartografia storica alla toponomastica, fino alla botanica e all'antropologia, con un'attenzione particolare alle diverse tipologie di manufatti rurali che da semplici attrezzature del territorio riescono a farsi luogo e a determinare un paesaggio culturale ricco e variegato. Il territorio di Santa Caterina riveste dunque un'importanza che esula dal suo semplice riconoscimento in termini paesaggistico-culturali: si tratta di un territorio-cerniera proteso sullo Ionio, posto tra contesti naturalistici e comprensori diversi, che sconta una non semplice condizione di perifericità, confermata nel quadro della Strategia Nazionale per le Aree Interne. Per questi motivi il territorio di Santa Caterina può essere oggi luogo di sperimentazione [...] È intorno a questa possibilità, da sollecitare nelle opportune sedi istituzionali, che può acquistare ulteriore senso l'ingente sforzo collettivo profuso nella realizzazione di questa raccolta.» (dalla Prefazione di Daniele Vadalà). Il libro comprende i contributi di: D. Criniti, A. Tropiano, D. Mastroianni, A. Ruga, G. F. Macrì, G. Guido, R. Petrilli, F. Pasquino, R. Dolce.
Finis vitae. La morte cerebrale è ancora vita? De Mattei R. (Cur.) - Rubbettino, 2007 - Saggi
Nell'agosto del 1968 un comitato "ad hoc" istituito dalla Harvard Medical School, propose una ridefinizione del tradizionale concetto di morte, fondato sulla cessazione delle attività cardio-polmonari. Secondo i nuovi criteri, che giustificavano ogni tipo di trapianti, per l'accertamento della morte sarebbe sufficiente un riscontro strettamente neurologico: la definitiva cessazione delle funzioni del cervello, definito coma "irreversibile". Questi criteri neurologici, fatti propri da molti legislatori occidentali, sembrano aver oggi perduto la giustificazione scientifica sulla quale era stato inizialmente fondato il loro impiego. Nel corso degli anni dalla loro prima applicazione hanno fatto la loro comparsa numerose evidenze cliniche, che sono risultate inesplicabili alla luce dei dati scientifici, hanno sollevato interrogativi innanzitutto di natura medico-biologica, ma anche etico-filosofica, teologica, giuridica - ed hanno contribuito a riaprire un dibattito apparentemente concluso da tempo. Mentre la discussione sull'intera materia è vivace in Germania, Giappone, Gran Bretagna e Stati Uniti d'America, in Italia la questione è ancora poco approfondita. La raccolta di studi Finis Vitae. Is Brain Death Still Life? (Roma, 2006) presentati ora in traduzione italiana, intende fornire una accurata ricostruzione di tale dibattito e suggerire una attenta revisione del concetto di morte cerebrale.