Libri di Mario De Micheli
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Artisti per la libertà. Disegni della Resistenza (1941-1945) De Micheli Mario Ragazzi Franco - Giacché Edizioni, 1997
Il catalogo della mostra organizzata per le celebrazioni in occasione del conferimento della Medaglia d'Oro per la Resistenza alla alla Provincia della Spezia. I disegni dei maggiori artisti italiani, sono tutti del periodo 1941-1945, molti realizzati in clandestinità su carta e con colori di fortuna. Introduzione e inquadramento storico-artistico delle opere e degli autori a cura di Mario De Micheli e Franco Ragazzi. Opere a colori e in bianco e nero di: Alfredo "Ciri" Agostoni - Toffolo Anzil - Gino Bellani - Vinicio Berti - Renato Birolli - Aldo Borgonzoni Corrado Cagli - Gian Carozzi - Aldo Carpi - Bruno Cassinari - Silvio Cassinelli - Renato Cenni - Sandro Cherchi - Agenore Fabbri - Fernando Farulli - Nino Franchina - Franco Garelli - Giansisto Gasparini Renzo Grazzini - Renato Guttuso - Rolando Hettner - Ibrahim Kodra - Mario Mafai - Vittorio Magnani - Alfredo Mantica - Giacomo Manzù - Quinto Martini Luciano Minguzzi - Ennio Morlotti - Giuseppe Motti Gabriele Mucchi - Nicola Neonato - Giovanni Paganin -Armando Pizzinato - Pino Ponti - Pippo Pozzi - Maria Questa - Franco Rognoni - Aligi Sassu - Ampelio Tettamanti - Eugenio Tomiolo - Ernesto Treccani - Renzo Vespignani - Tono Zancanaro.
La settima GAP De Micheli Mario - Bacchilega Editore, 2011 - Quaderni Di Storia
Le pagine di questo libro possono ormai essere considerate una fonte storica, sia del periodo di cui si tratta nel testo, sia degli anni in cui sono state scritte, la prima metà degli anni Cinquanta del secolo scorso. Contemporaneamente si riesce a percepire l'orgoglio e il forte senso di appartenenza a una parte politica che ha dato il massimo dell'impegno per la nascita dello Stato democratico e la vivezza dei ricordi dei combattenti, a meno di dieci anni dalla fine della Seconda guerra mondiale e della Resistenza. I fatti, dunque, non sono mediati, giungono a noi di prima mano assieme ai sentimenti e alle emozioni di quei combattenti per la libertà nella città di Bologna e nei suoi dintorni. Il lettore potrà farsi un'idea dei tempi e capire meglio il sentire di quegli uomini; a molti più anni di distanza dai fatti il linguaggio può sembrare a tratti retorico, a volte troppo di parte, ma ha il pregio di farci vedere da vicino il "cuore" dell'Italia democratica.