Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Disarmo De Mola Giuseppe - Seb27, 2016 - Tamburi Di Carta
Più storie s'intrecciano o appena si sfiorano condividendo il desolante spazio geografico di un'Africa non precisata sconvolta da violenze decennali di tutti contro tutti. In questo paesaggio di fango e acqua, che suggerisce l'isolamento come sola concreta difesa concessa, si muovono i suoi abitanti: donne e uomini che cercano di sopravvivere seguendo pascoli che appaiono e scompaiono al susseguirsi delle stagioni; un governatore che tenta di contrastare il caos che lo circonda; le ombre, tra loro quasi indistinguibili, di ribelli in armi e militari dell'esercito regolare. In controcampo gli stranieri: i soldati dell'Orni, capaci di difendere a malapena se stessi; e l'eterogeneo quartetto di volontari di una qualche Ong impegnati ad allestire il recinto, un campo per i rifugiati che prima o poi dovranno arrivare. Un mondo, un'umanità in disarmo. La guerra intanto continua, così come il caos implacabile, tra gli squarci delle immagini più crude della realtà quotidiana, le digressioni in altri spazi e in altri tempi delle oniriche vicende dei personaggi e un improvvisato coro di bambini che esegue un lied di Mahler sulla riva del fiume.
Distanze. Storie di esilio dal Sudafrica di ieri e di oggi De Mola Giuseppe - Besa Muci, 2014 - Nadir
Storie del Sudafrica di oggi, gli scioperi, la nuova classe dirigente arricchitasi con gli appalti, l'HIV, i proprietari terrieri bianchi uccisi, i tentativi di integrazione e di costruzione di una società nuova, le molteplici culture di Città del Capo sotto la montagna piatta. E storie del Sudafrica di ieri, il ricordo nostalgico di due quartieri rasi al suolo per fare posto ai bianchi, Sophiatown a Johannesburg e District six a Città del Capo, ricostruiti come su un set cinematografico. E storie di immigrazione ordinarie, di sfruttamento e di violenza, al confine nord con lo Zimbabwe e dentro le grandi città. Tutti i protagonisti dei racconti sono in qualche modo separati, distanti dal resto della comunità, in esilio imposto, accaduto per caso o deciso volontariamente. Così come distante è il narratore, che osserva luoghi sconosciuti e si immedesima in individui estranei cercando tracce di casa. Casa che diventa digressione con una storia ambientata a Castel Volturno, Italia del Sud. Un ritorno amaro, che convince a ricominciare il viaggio.
Distanze De Mola Giuseppe - Besa Muci, 2012 - Nuove Lune
Storie del Sudafrica di oggi, gli scioperi, la nuova classe dirigente arricchitasi con gli appalti, l'HIV, i proprietari terrieri bianchi uccisi, i tentativi di integrazione e di costruzione di una società nuova, le molteplici culture di Città del Capo sotto la montagna piatta. E storie del Sudafrica di ieri, il ricordo nostalgico di due quartieri rasi al suolo per fare posto ai bianchi, Sophiatown a Johannesburg e District six a Città del Capo, ricostruiti come su un set cinematografico. E storie di immigrazione ordinarie, di sfruttamento e di violenza, al confine nord con lo Zimbabwe e dentro le grandi città. Tutti i protagonisti dei racconti sono in qualche modo separati, distanti dal resto della comunità, in esilio imposto, accaduto per caso o deciso volontariamente. Così come distante è il narratore, che osserva luoghi sconosciuti e si immedesima in individui estranei cercando tracce di casa. Casa che diventa digressione con una storia ambientata a Castel Volturno, Italia del Sud. Un ritorno amaro, che convince a ricominciare il viaggio.