Libri di Cur De Nardis
Bibliografia di Cur De Nardis: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Le città e la crisi. Quattro casi di globalizzazione urbana De Nardis P. (Cur.) - Bordeaux, 2016
Quattro contesti urbani, scelti all'interno di Paesi che hanno vissuto oppure stanno ancora vivendo una fase di acuta crisi economica: Italia, Irlanda, Portogallo e Spagna sono "lette" attraverso le trasformazioni di alcune delle loro principali città e dei percorsi di miglioramento della qualità della vita degli abitanti. Strette tra le tradizioni del passato e le aspettative per il futuro, Napoli, Dublino, Lisbona e Bilbao vivono le contraddizioni di chi cerca di raggiungere l'orizzonte percorrendo, però, le strade di ieri. Ma quali misure vengono adottate dalle loro amministrazioni locali? Esistono efficaci politiche urbane di contrasto all'impoverimento del ceto medio e all'esclusione di interi strati della popolazione? Come si comportano le Città quando la precarietà mina le certezze di un'intera generazione? Quattro casi esemplari di quella parte di Europa che non si rassegna a diventare periferia.
Questione di vita o di morte. Bioetica, comunicazione biomedica e analisi sociale De Nardis P. (Cur.) Polverini S. (Cur.) Sannella A. (Cur.) - Guerini E Associati, 2004 - Transiti
Scopo di questo volume è quello di offrire sul tema dell'eutanasia un quadro complessivo e interdisciplinare che coinvolge gli aspetti giuridici, religiosi e culturali che caratterizzano il rapporto tra medici e pazienti di fronte a una delle scelte etiche più discusse e controverse dei nostri tempi. De Nardis è professore ordinario di Istituzioni di sociologia presso La Sapienza di Roma; Polverini collabora con la cattedra di Sociologia della stessa università; Sannella è professore a contratto presso la Facoltà di Medicina dell'Università degli Studi dell'Aquila.
Rabbia sociale. Realtà del conflitto e ideologia della sicurezza De Nardis P. (Cur.) Caruso F. A. (Cur.) - Bonanno, 2012 - Cultura E Società
Sovente la rabbia sociale viene analizzata nei termini di violenza e di sicurezza. Secondo tale coppia concettuale i sistemi sociali possono essere analizzati in maniera meramente normativa riconducendoli alle classiche categorie di integrazione e di devianza. Secondo tale approccio le società sono informate a un bagaglio di valori comuni che si dà per scontato sulla base del quale si viene a costruire la normativa societaria. Da ciò deriva che i meccanismi di controllo sociale debbano applicarsi in maniera efficace ed efficiente in tutti i casi in cui gli individui non adeguino la propria condotta ai comandi normativi. Tale ideologia funzionalista della sicurezza preclude, dunque, qualunque forma di analisi di ciò che pulsa, in maniera viva e vitale, sovente disperatamente, dietro la devianza. Invero se si percorrono i "giardini proibiti" di una disamina che va al di là dell'architettura di facciata e se si trova il coraggio di percorrerne i viali più reconditi, si può trovare quanto si annida dietro la devianza: la realtà del conflitto sociale.