Libri di Sandro De Nobile

Bibliografia di Sandro De Nobile: tutti i libri in vendita online Lingue indo-europee

LIBRO   9788894890761

Voci di guerra. Scrittori abruzzesi alla grade guerra De Nobile Sandro   -  Ianieri, 2018  -  Saggi Storici

Cesare De Lollis, Francesco Manocchia, Luigi Polacchi, Tito Manlio Verratti e Massimo Lelj sono alcuni degli intellettuali abruzzesi che hanno vissuto in prima persona il dramma della Prima guerra mondiale e ne hanno lasciato memoria in scritti dallo stile e dagli intenti diversi: dalla registrazione in presa diretta al racconto autobiografico, dal dramma al romanzo, dall'enfasi propagandistica all'amaro disincanto. Sandro de Nobile si fa portavoce, con il fare più del divulgatore che dell'accademico, di animi diversi che hanno vissuto la stessa guerra e ne riportano un'esperienza di intenso travaglio interiore, offrendone una variegata interpretazione. Realizzata come un'antologia di testi, frammenti e citazioni, "Voci di guerra" mette in luce correlazioni e divergenze mostrandoci sia i tratti più istintivi e animaleschi di una guerra ai limiti dell'umano quando eroismo e crudeltà mescolano i propri confini, sia l'interpretazione della guerra con rassegnazione cristiana che trova in Dio lo scioglimento del nodo più doloroso e sia la consapevolezza raggiunta da un'intera generazione che vede la storia riavvolgersi su se stessa, secondo un eterno ritorno di vittime e carnefici.

€ 14.00 € 19.00
LIBRO   9788846737922

Lettere e carri armati. Quattro scrittori, «Il Contemporaneo», il 1956 De Nobile Sandro   -  Edizioni Ets, 2013  -  Letteratura Italiana

Il 1956: un anno di sommovimenti capitali nella storia del secolo scorso, con la repressione sovietica, di cui i carri armati su Budapest rappresentano il simbolo più esplicito, a seguire a ruota una distensione kruscioviana troppo breve per dare frutti duraturi. "Il Contemporaneo": la rivista "ufficiale" della cultura marxista italiana, fucina della vita intellettuale del nostro paese, sotto l'egida del deus ex machina Carlo Salinari, custode di una pretesa ortodossia di ispirazione materialista, gramsciana e realista. Quattro autori: Pratolini, Pasolini, Cassola e Calvino, impegnati in questi anni in percorsi fondamentali per la loro storia di scrittori e di uomini, portatori di divisione quando non di aperta opposizione all'interno del proprio stesso campo ideologico. All'incrocio di queste strade, tra storia, cultura e letteratura, si pone il presente volume, costruito nella convinzione che i territori dell'ideologia non possano essere tralasciati nell'analisi dei fatti letterari del Novecento, secolo attraverso il quale si dipana più che in qualsiasi altra era la tela di una relazione estremamente complessa tra arte e politica, con la prima fortemente tentata da un "impegno" diventato quasi fisiologico, ma sempre bisognosa di una propria autonomia, e la seconda a richiedere incessantemente agli intellettuali la presa e la tenuta di una "posizione" che trattenga l'atto creativo nei binari di un'eteronomia.

€ 23.00