Libri di Andrea De Pasquale
Bibliografia di Andrea De Pasquale: tutti i libri in vendita online Antichità e collezioni
Libri a corte. Le biblioteche dei duchi di Parma conservate nella biblioteca Palatina. Ediz. illustrata De Pasquale Andrea - Monte Università Parma, 2011 - Mirabilia Palatina
In occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia si vuole per la prima volta mostrare e raccogliere in un unico volume il prezioso materiale presente nelle raccolte della Biblioteca Palatina di Parma che di fatto andò a costituire l'apporto culturale del Ducato nello stato nazionale. Il libro, corredato da immagini e puntuali testi scientifici, testimonia gli interessi bibliografici e culturali dei duchi e i preziosi esemplari che essi collezionarono. Tra essi troviamo ad esempio un manoscritto autografo di Torquato Tasso, un codice con annotazioni di Marsilio Ficino, magnifici libri d'ore miniati tra i quali un esemplare appartenuto a Maria de Medici, ed un altro posseduto da Maria Stuarda. A concludere numerosi incunaboli e rari libri a stampa. Il volume si sofferma sugli aspetti iconografici e strutturali dei libri, dando conto non solo delle miniature e delle illustrazioni ma anche delle preziose legature alle armi sette-ottocentesche riferite ai diversi Duchi.
Gli incunaboli della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Catalogo della mostra (Torino, 23 maggio-19 luglio 2014) De Pasquale Andrea - Silvana, 2014
Il fondo di incunaboli della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, composto da oltre 1200 edizioni in più di 1600 esemplari, spesso corredati da miniature e tavole dipinte, rappresenta una delle più ricche raccolte di volumi del XV secolo presenti nelle biblioteche italiane. Costituitosi al momento della fondazione della Biblioteca dell'Università nel 1723 da un nucleo di pezzi appartenenti alle collezioni di casa Savoia, il fondo si è ampliato nei secoli successivi grazie a donazioni e acquisizioni dai conventi soppressi, e offre oggi un completo panorama sulla storia della tipografia europea delle origini, a partire dal 1459, pochi anni dopo i primi esperimenti di Gutenberg.