Libri di Luigi De Rosa
Bibliografia di Luigi De Rosa: tutti i libri in vendita online Finanza
Sulla banca, la finanza e la moneta De Rosa Luigi - Rubbettino, 2010 - Scritti Di Luigi De Rosa
La Collana Scritti di Luigi De Rosa ha lo scopo di diffondere nel Paese la cultura storico-economica di cui si avverte, oggi, una particolare necessità, dopo secoli di un primato negli studi storici e nella teoria economica. Gli scritti selezionati sono organizzati in cinque agili volumi, arricchiti dalla penna di noti studiosi dell'economia, della storia e della società, che firmano, di volta in volta, l'introduzione. I temi affrontati sono tutti di persistente attualità e interesse, e offrono occasione di riflessione per chi sappia far dialogare l'economia con la storia. La produzione di De Rosa è caratterizzata da una non comune conoscenza della disciplina e applicazione al passato del metodo storico e della teoria economica. Ciò che colpisce, al di là della profondità dell'analisi, è la sua capacità di dominare oltre cinque secoli di storia: una storia che nelle sue pagine è sempre viva e trasmette, anche da lontano, impulsi a meglio comprendere il presente. érefazione di Paolo Savona e introduzione di Marcello De Cecco.
Storia delle Casse di Risparmio e della loro associazione 1822-1950 De Rosa Luigi - Laterza, 2003 - Storia Delle Banche In Italia
Il volume ricostruisce dalle origini il processo di crescita delle Casse di Risparmio in Italia, illustrando le circostanze che le spinsero a stringersi, mentre progredivano fino a raccogliere un quinto circa del risparmio nazionale, in un'Associazione. Questa Associazione (l'ACRI) assolse un ruolo determinante nel difendere, dalle ingerenze governative, la loro autonomia e indipendenza di gestione. Ma, ingabbiate dal fascismo nel sistema corporativo, e quindi impacciate da pastoie e condizionamenti, non riuscirono più a fornire allo sviluppo agricolo ed economico locale quel contributo capillare che l'autonomia fino allora goduta aveva loro consentito. La caduta del fascismo rappresentò per l'ACRI e per le Casse un ritorno alla libertà d'iniziativa.